lunedì, agosto 18, 2008

Kos, Grecia: viaggio relax di 7 giorni nell' isola selvaggia







Eccomi di ritorno dalle vacanze, passate splendidamente sull'isola di Kos in Grecia, distante un paio d'ore di volo dall'Italia.
Vi dico subito che 7 giorni sono più che sufficienti per visitare l'isola (lunga non più di 50 Km) e per rilassarsi; abbiamo soggiornato a Kefalos, che è la parte meno turistica dell'isola ma anche quella con le spiagge più belle, e la suggerisco caldamente a chi dovesse andarci in coppia, un po' meno a chi vuole andare per rimorchiare e fare vita notturna.

Abbiamo noleggiato il motorino (un 50 cc sul quale è possibile andare in 2, al costo di 10 euro al giorno) e con quello abbiamo girato il lungo ed il largo la nostra zona, scoprendo ogni volta dei paesaggi meravigliosi e ritrovandoci spesso in spiaggia da soli, pur essendo alta stagione in Agosto.

Consiglio a tutti di prenotare solo il pernottamento, in quanto è molto divertente scoprire ogni sera ristoranti o taverne diverse, ognuna con la sua specialità di cucina greca (suvlaki, tatsiki, dolmades, musaka, ecc.), anche se dopo una settimana in Grecia la cosa che desideravo di più al mondo era un piatto di spaghetti o una pizza.

Il clima è costantemente sereno: mai una nuvola e vento forte e costante, che rende piacevole lo stare sdraiati al sole a qualunque ora, mentre la sera potrebbe essere necessario un maglioncino, specialmente per andare in motorino. Il mare è cristallino, abbondano i pesci ma l'acqua è un po' più fredda che in Italia; in compenso è possibile fare il bagno tranquillamente fino ad ottobre.

Kos è un'isola ancora piuttosto selvaggia e non mancano occasioni di vedere capre e mucche lungo le strade ed i pendii, immerse in una vegetazione dai caratteristici profumi mediterranei ed a tratti totalmente abbandonata a se stessa; spesso vi troverete completamente da soli in strade sterrate che portano direttamente sul mare.

Se però decidete di fare un salto a Kos City, dalla parte opposta rispetto a Kefalos, la musica cambia e vedrete tutto l'impatto del turismo sull'ambiente, con hotel, locali e movimento notturno paragonabile a Mykonos od Ibiza. Un salto a Kos City è d'obbligo (andateci in automobile a noleggio perchè in motorino da Kefalos è lunga!), anche solo per vedere le tantissime rovine dell' antica Grecia e di epoca romana (castelli, case, santuari, templi, terme) disseminate lungo il percorso e mescolate con il paesaggio moderno; abbondano poi i negozi per fare shopping a buon mercato, sia di merce taroccata che di oggettistica tipica greca.

Altro paesaggio meraviglioso si può scorgere da Zia (20 minuti da Kos City), una località in cima alla montagna dove si può vedere un tramonto mozzafiato sul mare e mangiare in una delle tipiche taverne del posto.

Ultimo appuntamento doveroso è la gita a Bodrum; in 45 minuti di traghetto da Kos vi troverete in Turchia e potrete andarci sia tramite tour operator che da soli (vi basterà avere la carta d'identità), tornando in Grecia dopo un massimo di 5-6 ore.

A Bodrum (peraltro molto e troppo turistica) respirerete un'aria ed una cultura diversa, con i turchi che insistentemente vi spingeranno ad acquistare i loro prodotti abilmente contraffatti ma a costi davvero irrisori: difficile rinunciare a comprare, ma vi consiglio di fare un' estenuante trattativa e girare molto tra i negozi e le bancarelle prima di cedere al primo turco che trovate, in modo da non farvi fregare sul prezzo. Il giorno in cui c'è il grande bazar è il martedì, ma anche negli altri giorni l'offerta è vastissima; occhio a cosa e quanto riportate, perchè sopra i 150 euro di acquisto complessivi ci sono da pagare tasse alla dogana.

Nel complesso, il costo della vita a Kos è ancora inferiore rispetto all'Italia e mediamente si spende la metà o 2/3 che qui da noi. Una cena completa si aggira sui 15 euro, una birra media 2 euro, l'ingresso ai musei 3 euro, 2 lettini più ombrellone 5 euro. L'unica cosa necessaria è la conoscenza della lingua inglese, almeno a livello scolastico, perchè è la seconda lingua dopo il greco e l'italiano è quasi sconosciuto, anche se i greci amano molto noi italiani perchè siamo culturalmente e somaticamente più affini rispetto ad inglesi e tedeschi, molto presenti qui a Kos.

Per finire vi dico che il periodo migliore per visitare Kos dovrebbe essere settembre: l'acqua è calda, il sole abbonda, i costi di viaggio/alloggio sono più bassi e ci sono sicuramente meno turisti in giro.
Un grazie a Tui.it con il quale abbiamo prenotato il viaggio via internet, al tour operator In Viaggi e alla Airone per i voli sempre in perfetto orario.

Qua potete scaricare un'ottima guida turistica di Kos in formato pdf e gratuita (in lingua inglese).

Infine, un bel video tratto da Youtube sul paese di Kefalos, luogo incontaminato di Kos, perla della Grecia:





E voi, siete stati a Kos? Cosa ne pensate?


Quest'articolo appartiene a: Il Blog del Salmo 69

2 commenti:

andi ha detto...
19 agosto, 2008 18:57  

hai trombato like a riccio ehehe

Riccardo ha detto...
20 agosto, 2008 09:09  

Si, ma solo con la mia ragazza :)

ciao

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