Credo che almeno l' 80% degli uomini italiani e una buona percentuale delle donne utilizzi almeno una volta al giorno la parola "cazzo"; tuttavia il suo uso, nella maggior parte dei casi, non è dovuto ad un'ossessione maniacale per l'organo genitale maschile, ma bensì il termine "cazzo" acquista un significato differente a seconda del contesto in cui viene inserito.
Volete qualche esempio pratico? Ecco per ogni tipologia di frase la "versione elegante" e quella con il termine incriminato:
Non saprei
So'n cazzo!
Chi se ne importa...
Sti cazzi!
Adesso la circostanza si fa drammatica...
Mo sò cazzi!
Accidenti!
A'a faccia der cazzo!
Mi fai cadere le braccia...
E che cazzo!
Ho tanti di quei pensieri per la testa...
C'ho tanti de quei cazzi...
Non siete stati capaci di assolvere al vostro compito!
Nun avete combinato un cazzo!
Ti ringrazio per ciò che mi dici ma sono argomenti che già conoscevo da tempo...
Grazie ar cazzo!
Sei arrivato di soppiatto, senza che alcuno se ne accorgesse, anche con un’invadente superbia...
E' arrivato 'sto cazzo!
Ma chi è costui che si presenta me dinanzi con fare spavaldo?
Chi cazzo è questo???
Sei una persona un pò assillante...
Sei 'n cacacazzi!
Cerchi forse qualcosa che io non posso darti?
Che cazzo voi???
Non dovresti interessarti della vita privata degli altri...
Fatte li cazzi tua!
Grazie all'amico Loverock, vengo a conoscenza di una canzone dei Gem Boy dal titolo "Canzone del cazzo"... praticamente quanto letto sopra, ma in versione musicale:
Quest'articolo appartiene a: Il Blog del Salmo 69
















1 commenti:
C'è una famosa canzone dei Gem Boy che si chiama Canzone del Cazzo, ascoltala, è carina e parla pressapoco delle stesse cose di cui tu parli in questo articolo!! :)
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