4 dicembre 2014

Tiscali Buono Sconto Amico 40 euro immediato


Oggi ho rinnovato il mio abbonamento adsl + voce con Tiscali, visto che era in scadenza. In questi 2 anni mi sono trovato piuttosto bene e così ho deciso di continuare a dare fiducia a questa azienda, considerato anche il prezzo vantaggioso.



Per chi volesse disdire la propria adsl oppure installare una nuova linea a casa o al lavoro, c'è la possibilità di ottenere un ulteriore risparmio in bolletta di 50 euro. Come si ha diritto allo sconto Tiscali? Vi basterà cliccare QUA e in pochi secondi verrete indirizzati alla pagina Tiscali per iniziare la registrazione.
Se invece volete un codice sconto Tiscali da 50 euro, scrivetemi una email (l'indirizzo lo trovate sulla destra del blog) vi risponderò entro l'ora di cena.



· 0 commenti
Read More......

24 novembre 2014

Come fare il pane senza impastare


Fare il pane senza impastareIl titolo sembra quasi una provocazione, ma vi assicuro che è possibile fare il pane in casa senza impasto; ho provato per curiosità ed il risultato è stato ottimo. Unico requisito indispensabile: avere tempo per la lievitazione.

Prendete 400 grammi di farina 0 (o anche 00), 300 gr di acqua, 1 gr di lievito in polvere e 6 gr di sale.
In una ciotola, sciogliete il lievito nell'acqua, aggiungete la farina un po' alla volta e mescolate con una forchetta per 2 minuti in modo da amalgamare il tutto, poi aggiungete il sale e mescolate per un altro minuto, in modo che il risultato sia un impasto piuttosto appiccicoso. Coprite con un coperchio o con pellicola e lasciate lievitare per 15-20 ore.

Trascorso questo tempo, staccate dalla ciotola l'impasto, che si presenterà gonfio, acido e pieno di bolle, aiutandovi con della farina e mettetelo sulla spianatoia infarinata. Prendete i lembi estremi e portateli al centro come se voleste chiudere un fagotto, ripetendo l'operazione anche più volte. Coprite di nuovo il tutto con un canovaccio o con una ciotola rovesciata e lasciate lievitare ancora per 3 ore.


A questo punto avete 2 strade: preparare le "Stecche di Jim" oppure il pane tradizionale.

Le Stecche di Jim sono un incrocio tra la baguette, la ciabatta e la schiacciata, molto sfiziose. Tagliate l'impasto ottenuto in 4 strisce di larghezza 4-6 cm, adagiatele sulla teglia, spennellatele con olio e buttateci sopra un po' di sale grosso. Infornate a 250 gradi per 20-25 minuti e godetevi il risultato, ottimo anche farcito con salse, formaggi o affettati.


Per fare il pane tradizionale, invece, dovete accendere il forno a 230 gradi con dentro una pentola grande e senza manici di plastica (altrimenti si brucerebbero).
Raggiunta la temperatura, stando attenti a non scottarvi, dovete buttate l'impasto molle e appiccicoso al centro della pentola e coprire con un coperchio (sempre senza plastiche). Lasciate cuocere in forno 30 minuti, poi togliete il coperchio e continuate per altri 15-20 minuti.
Il risultato è garantito, fare il pane in casa senza impastare non è mai stato così facile.


· 0 commenti
Read More......

31 ottobre 2014

Ricetta veloce: risotto alle melanzane in pentola a pressione


Risotto alle melanzane e ricotta, ricetta veloce in pentola a pressioneIeri sera mi sono cimentato per la prima volta nella realizzazione di un risotto in pentola a pressione, dato che in precedenza ho sempre utilizzato il metodo tradizionale in padella della durata di 30-40 minuti.

Il frigo era semivuoto, con un paio di melanzane in lontananza, una passata di pomodoro aperta ed un po' di formaggi vari. Quanto basta per provare ad inventare qualcosa.

Ingredienti per 2 persone: una cipolla, una melanzana, uno spicchio d'aglio, passata di pomodoro, origano, ricotta salata, 230 gr di riso, olio, 750 ml brodo di dado, sale, pepe.
Tempo totale impiegato: 20 minuti.


In un pentolino mettete a bollire 750 ml di acqua con un dado vegetale, poi tagliate la cipolla e fatela rosolare nella pentola a pressione con un po' d'olio. Nel frattempo tagliate la melanzana  a cubetti di 1 cm di lato (lasciando la buccia)
e buttateli assieme alla cipolla imbiondita. Aggiungete sale e pepe, fate cuocere 5 minuti, in modo che la melanzana di ammorbidisca un po', poi versate il riso e tostatelo 2 minuti a fuoco alto. Infine aggiungete 4 cucchiai di passata di pomodoro, un po' di origano, mescolate bene e sommergete il tutto con il brodo bollente, in modo che l'altezza del liquido sia circa il doppio di quella del riso.

Chiudete la pentola a pressione e fate cuocere per 7 minuti dal fischio. Quando aprite la pentola, controllate la cottura del riso ed eventualmente lasciatelo ancora sul gas se troppo al dente.
Servite nei piatti e ricoprite con una bella spolverata di ricotta salata (in alternativa parmigiano o pecorino).

Il risultato è stato molto buono e tenuto conto del tempo impiegato, solo 20 minuti compresa la preparazione, è una soluzione veloce da tenere sempre in considerazione. Buon appetito!

P.S. La foto è puramente indicativa.


· 0 commenti
Read More......

16 ottobre 2014

Grasse risate


Meno male che almeno loro se la ridono tanto, mentre la gente piange miseria e non sa come arrivare a fine mese:




· 0 commenti
Read More......

18 settembre 2014

La paura delle critiche degli altri


Come superare e vincere la paura delle critiche e dei giudiziMoltissime persone vivono costantemente con il timore di ricevere critiche riguardo al loro comportamento da parte degli altri, siano essi parenti, amici o semplici conoscenti, e questa paura del giudizio crea una paralisi nelle azioni, portando all'ansia e
all'immobilismo più totale.

A tal proposito, ecco un vecchio racconto, ispirato da una favola di Esopo e rielaborato da Charlie Chaplin, che potrà farvi capire molte cose:


C’era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino.Decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo. Così partirono tutti e tre con il loro asino.

Arrivati nel primo paese, la gente commentava: “Guardate quel ragazzo quanto è maleducato…lui sull'asino e i poveri genitori, già anziani, che lo tirano”. Allora la moglie disse a suo marito: “Non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio”. Il marito lo fece scendere e salì sull'asino.
.
Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: “Guardate che svergognato quel tipo…lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l’asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa”. Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l’asino.

Arrivati al terzo paese, la gente commentava: “Pover'uomo! Dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull'asino. E povero figlio, chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!”. Allora si misero d’accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull'asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.
.
Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese: “Sono delle bestie, più bestie dell’asino che li porta. Gli spaccheranno la schiena!” Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all'asino.
.
Ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo: “Guarda quei tre idioti: camminano, anche se hanno un asino che potrebbe portarli!


Cosa insegna questa storia? Qualunque azione facciate, qualunque comportamento teniate, ci sarà sempre qualcuno pronto a criticarvi. L'unica soluzione è quella di non dar peso ai giudizi altrui e di andare avanti per la propria strada, ascoltando solamente la propria coscienza.


· 0 commenti
Read More......

Articoli piu' letti di recente

Archivio blog

Contatti e varie




Scrivimi

Google

CHIAMAMI CON SKYPE
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.