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1 febbraio 2010

Barzelletta bellissima per avvocati


Iniziamo la settimana con il sorriso, grazie ad una barzelletta bellissima che voglio condividere con voi:


Un avvocato ha una relazione con la sua segretaria.

Dopo poco lei rimane incinta e l'avvocato che non vuole che sua moglie sappia niente, dà alla segretaria una bella sommetta e le chiede di andare a partorire lontano.

Questa domanda: 'Come faccio a farti sapere quando nascerà il bambino?'

L'avvocato risponde: 'In modo che mia moglie non capisca, mandami una cartolina e scrivici sopra solo: 'Spaghetti'. E non preoccuparti del resto che alle spese ci penso io.

Passano i mesi e una mattina la moglie dell'avvocato lo chiama in ufficio, piuttosto agitata: 'Caro, ho appena preso la posta e c'è una cartolina molto strana. In realtà, non capisco cosa significa'.

L'avvocato, cercando di nascondere l'agitazione, le risponde: 'Aspetta che torni a casa, per capirci qualcosa...

Quando l'uomo torna a casa e legge la cartolina, cade a terra fulminato da un infarto.

Arriva l'ambulanza e lo porta via. All'ospedale, il primario di cardiologia consola la moglie e le domanda quale è stato l'evento che ha causato un infarto tanto grave.

Allora la moglie tira fuori la cartolina e gliela mostra dicendo: 'Non me lo spiego, dottore. Ha solo letto la cartolina. Veda lei stesso quello che c'è scritto.'
'Spaghetti, Spaghetti, Spaghetti, Spaghetti, Spaghetti. Tre con salsiccia e polpette e due con vongole.


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7 ottobre 2009

Barzellette divertenti e volgari


Barzellette divertentissime e sporcheEra un po di tempo che non pubblicavo barzellette, così eccone alcune fresche fresche, selezionate come al solito in base alla loro volgarità:


Ieri mentre andavo a lavorare ero in macchina nella mia BMW (che avevo appena fatto lavare) e al semaforo mi si affianca una stupenda bionda molto scollacciata che nella sua vettura mi sorride e abbassa il finestrino. Mi guardo attorno e nell'afa di agosto nella città ancora quasi vuota anch'io la guardo arrapato e pensando che mi voglia dare il suo numero telefonico abbasso anch'io il mio finestrino. E lei facendomi un bel sorriso mi fa: "Anche lei ha scoreggiato?".

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Ciao, come ti chiami? "Lu.. lu..lu...lu. Luigi."
Sei balbuziente?
No, lo era mio padre, e all'anagrafe lavorava un figlio di buona donna....

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Un ragazzo entra nell'ascensore e vi trova dentro un Africano dalla stazza imponente.
Le porte si chiudono e i due si trovano fianco a fianco.
Il gigante nero lo osserva dall'alto in basso e gli rivolge la parola con accento straniero:
"Due metri, 120 chili, pisello di 40 centimetri, palle da un chilo ciascuna, Jim Rati".

Il ragazzo fa una smorfia e sembra sul punto di svenire.
Allora il gigante nero lo afferra per la camicia e lo tira su come un fuscello.
"Qualcosa non va?", chiede l'uomo gigantesco.
"Scusi, puo' ripetere quello che ha detto?", chiede l'altro con un filo di voce.
"Due metri, 120 chili, pisello di 40 centimetri, palle da un chilo ciascuna e il mio nome e' Jim Rati".

Il ragazzo emette un sospiro di sollievo: "Uffh, meno male... Avevo capito 'Girati'!

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Due suore partono dal loro monastero in Brianza per andare a trovare le sorelle del monastero di Pescara. Stanche di andare a piedi decidono di fare l'autostop.
Il primo che si ferma per dare loro un passaggio è un camionista.
Intimidite dall'aria rude dell'uomo decidono di fare un po' di conversazione.

"Come ti chiami fratello?", chiede una di loro sorridendo.

"Mi chiamo come quella cosa che vorreste tenere in mano tutto il giorno, sorelle...", risponde prontamente il camionista.

Le suore arrossiscono e decidono di passare il resto del viaggio in silenzio.
Arrivate però a destinazione si girano verso il camionista e sussurrano a voce bassa: "Bè, allora grazie, signor CazXX!".

"Ma quale cazXX e cazXX???", esclama il camionista, "Mi chiamo Rosario!!!"

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"Negli ultimi 7 anni ho sopportato le mie zie che ai matrimoni dei cugini, dandomi una pacca sulla spalla, mi chiedevano: "il prossimo sarai tu??''.

Ho iniziato a fare lo stesso ai loro funerali e hanno smesso.

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Un bianco e un nero vanno a pisciare dal ponte di Brooklyn.
Bianco: "Però, freschina l'aria, no?"
Nero: "Dovresti sentire l'acqua!!"

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Due amiche dopo aver convinto i mariti, riescono ad uscire a cena da sole per svagarsi un po', fra una chiacchiera e l'altra e dopo due bottiglie di buon vino, lo champagne, i limoncelli e qualche amaro, si fa tardi e decidono di tornare a casa.

Completamente ubriache escono dal ristorante e mentre camminano nella notte sentono l'impellente bisogno di fare la pipì, una dice:
'Entriamo in quel cimitero, lì non ci vedrà nessuno'.
Così la prima si sfila le mutandine, fa una plin plin epocale e usa gli slip per asciugarsi, poi li butta.
L'altra che porta biancheria firmata alla quale tiene molto, si sfila le mutandine le mette in tasca e stacca un nastro da una corona di fiori per asciugarsi.
La mattina dopo il marito della prima telefona all'altro dicendo:
'Sono un uomo distrutto! Mia moglie è tornata alle 5 di mattina, ubriaca fradicia e senza mutande, l'ho cacciata di casa'.
L'altro risponde:
'Non dirlo a me, la mia è tornata ubriaca, senza mutande e con una coccarda rossa infilata nel culo con su scritto: NON TI DIMENTICHEREMO MAI! Pino, Lucio, Antonio, Gino e tutti gli amici della palestra.



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30 giugno 2009

Barzelletta su livornesi e pisani


Una divertente barzelletta sull'infinita rivalità tra pisani e livornesi:

Un tifoso della Fiorentina, uno del Livorno ed uno del Pisa sono su una spiaggia in Arabia Saudita a bersi una cassa di alcool di contrabbando, quando all'improvviso arriva la polizia e li arresta. Il solo possedere alcool in Arabia Saudita è un crimine grave quindi, per l'ancor più terribile crimine del consumo di alcool, vengono condannati a morte.

Dopo molti mesi d'appello con l'aiuto di avvocati molto in gamba riescono a tramutare la sentenza di morte a prigione a vita.
Fortuna vuole che, il giorno della fine del processo, in Arabia Saudita era festa nazionale e lo Sceicco essendo di buon umore decide che questi possono essere liberati e puniti solo con 20 frustate a testa. Mentre si preparano per la punizione, lo sceicco dice: "Oggi è il compleanno della mia prima moglie e lei mi ha chiesto di esaudire un desiderio ad ognuno di voi prima di farvi frustare.

Il tifoso del Pisa (che aveva bevuto di meno) ci pensa un po' e dice:
"Legatemi un cuscino sulla schiena!" Così vien fatto, ma il cuscino dura solo 10 frustate e le altre 10 gli lacerano la schiena. Il Pisano viene portato via sanguinante.
Poi tocca al tifoso della Fiorentina (che aveva bevuto abbastanza) che, vista la scena, dice: "Legatemi 2 cuscini sulla schiena!"
Ma i due cuscini durano solo per 15 frustate, le altre 5 gli lacerano la schiena e anche lui viene portato via sanguinante e piagnucolante come una bambina.

E' il turno del tifoso del Livorno (che aveva bevuto più di tutti) che nonostante quel che era successo agli altri due restava a testa alta sfoggiando un sorriso a 32 denti ... prima che questo potesse dire qualcosa, lo sceicco dice: "Tu hai una faccia simpatica , ed il tuo sorriso è indice di grande serenità ; per questa ragione ti concederò ben due desideri."
"Grazie, Sua Altezza! In ammirazione della Vostra clemenza come primo desiderio voglio che mi siano date 100 frustate invece di 20..."
"Non solo sei simpatico, sei anche coraggioso!", esclama lo Sceicco con ammirazione.
"Ora dimmi... qual è il tuo secondo desiderio?"
Il Livornese : " Legatemi il Pisano sulla schiena !"


Clicca qua per altre divertenti chicche con protagonisti i livornesi.


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2 gennaio 2008

Barzelletta 2008: coppia a Gerusalemme


Cominciamo il nuovo anno con un sorriso: ecco a voi una simpatica barzelletta su una coppia in visita a Gerusalemme per i 25 anni di matrimonio....


Per altre barzellette, cliccate QUI.


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27 dicembre 2007

Barzellette divertenti sul Natale


Barzellette divertentissime sul NataleDato il periodo, mi sembra giusto postare alcune divertentissime barzellette a tema:


Poco prima di Natale nell'Ufficio Postale di un paesino gli impiegati trovano nella cassetta una lettera con la scritta "Per Babbo Natale". Decidono di aprirla e di leggerla: "Caro Babbo Natale, sono un bimbo di 7 anni di nome Marco e vorrei chiederti un regalo. La mia famiglia e' povera, perciò invece di giocattoli ti chiedo di inviarmi un milione di lire, cosi' anche noi possiamo passare le Feste con gioia". Gli impiegati della posta, commossi, fanno una colletta e, raggiunta la cifra di 500.000 lire, la spediscono all'indirizzo del povero bambino.
L'anno successivo, nello stesso periodo, nello stesso Ufficio Postale, gli impiegati trovano un'altra busta "Per Babbo Natale". La aprono e leggono: "Caro Babbo Natale, sono Marco, il bimbo che ti ha scritto l'anno scorso. Vorrei chiederti lo stesso regalo, un milione di lire. Grazie per aver esaudito il mio desiderio lo scorso anno, ma quest'anno mandami un assegno non trasferibile, perché l'altra volta quei ladri delle poste m'hanno fregato mezzo milione!".

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Siamo verso Natale, e il figlio di un pastore sardo vorrebbe ricevere un regalo. Prende carta e penna e si mette a scrivere la letterina per Babbo Natale. "Carro Babbo Nattale. Per il ggiorno della tua festa, vorrei riccevvere una biccicletta rrossa". Arriva la mattina di Natale, il bambino va a vedere sotto l'albero e non trova nulla. Un po' perplesso, si rimette al tavolo a scrivere un'altra letterina: "Carra Beffana. Per il ggiorno della tua festa, vorrei riccevvere una biccicletta rrossa". Arriva anche il giorno dell' Epifania, ma la bicicletta rossa non arriva. Allora guardandosi intorno, il bambino osserva il presepe, prende la statuina del bambin Gesu', se la mette in tasca e si rimette al tavolo a scrivere un'altra letterina. "Carra Maddonna. Se vvuoi rivvedderre ttuo ffiglio...."

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Lo sai che medicina usa Babbo Natale se una renna della slitta cade e rimane a gambe all'aria?
Il Voltaren.

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Due bimbi parlano:
"Io per Natale mi faccio regalare un trenino elettrico e tu?"
L'altro: "Io una scatola di Tampax"
"E che cosa è?"
"Non lo so, ma so che si può giocare a tennis, saltare, nuotare, sciare e fare tante altre cose".

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Quando ero piccolo la mia famiglia era molto povera .La vigilia di Natale mio padre esce di casa, spara un colpo di pistola e poi, rientra dicendo: Babbo Natale si è suicidato!


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12 ottobre 2007

12 barzellette sui Carabinieri


Ho grande rispetto ed ammirazione per l' Arma dei Carabinieri, ma alcune barzellette e battute che si trovano in rete sono talmente divertenti che è impossibile non ridere.
Eccone alcune, personalmente selezionate:


Una signora rimane incastrata nel water, chiama il marito per farsi disincastrare ma tutti gli sforzi risultano inutili. decidono, quindi di chiamare soccorso , il marito non sapendo chi chiamare forma sul telefono il 112 . Intervengono i Carabinieri , quando suonano al campanello , la signora chiede al marito qualche cosa per coprirsi , il marito confuso vede un sombrero , ricordo di un viaggio in Messico e lo appoggia sulle gambe della signora . I Carabinieri entrano nel bagno e dopo essersi conultati tra loro si avvicinano al marito e gli dicono " PER LA SIGNORA NON CI SONO PROBLEMI , MA PER IL MESSICANO ABBIAMO PAURA CHE NON CI SIA PIU NULLA DA FARE "
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Due carabinieri si incontrano Ehi ! Ciao !! È un pò di tempo che non ti vedo in giro... Eh. sono stato in coma ! Cavoli ! Ma sei sempre in viaggio !!
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Scontro a fuoco tra Carabinieri e banditi appena fuori città... La situazione sembra complicarsi quando ad un tratto un fulmine squarcia il cielo evidenziando una figura tutta vestita di nero, cappello e maschera nera su un cavallo nero, con una spada in mano. Il misterioso personaggio arriva al galoppo e sgomina i banditi tracciando sulle loro pance una Z con la spada. Si volta verso i Carabinieri i quali in coro: - Grazie, grazie Zuperman, sei il nostro eroe!
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Un Carabiniere ferma due ragazze in macchina: - Documenti, Patente e Libretto! Dopo una breve e animata consultazione col collega torna dalle ragazze: - Chi di voi due è Fulvia Coupè?
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Due carabinieri mangiano sempre insieme al solito ristorante; un giorno il cameriere ne trova uno da solo e gli chiede il motivo; lui risponde : "Il mio collega è nel ristorante di fronte, aveva un dente che gli faceva male, così è andato dal dentista che gli ha consigliato di mangiare dall'altra parte".
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Carabinieri al posto di blocco: - Non lo sa, signora, che non è consentito portare cani in auto? - Ma è di pelouche! - Guardi la razza non importa!
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Un carabiniere candidato al grado di Maresciallo si presenta davanti alla commissione esaminatrice. - "Bene, ragazzo, dimmi tre nomi di metalli che conosci, che iniziano con la lettera U." - "Hmmmm...Uranio... U'ferro... E u'zinco!" - "U'ferro e u'zinco passi, ma u'ranio è un animale!"
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In una strada di montagna, un contadino ferma una volante dei carabinieri che sta salendo una strada di montagna a marcia indietro e chiede loro: - "Ma perché salite per la strada a marcia indietro?" - "Eh sa, siamo nuovi del posto e non sappiamo se in cima c'è il posto per girare la vettura" - Pochi minuti dopo ecco che costoro scendono dalla medesima strada di nuovo a marcia indietro. Allora il contadino chiede loro allibito: - "Come mai ancora a marcia indietro?" - "Eh sa, in cima abbiamo trovato il posto per girare!"
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Un carabiniere sta facendo le parole crociate: - Dodici orizzontale, due lettere, "Sei romano"... Ci pensa un po' e poi scrive: - NO
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Quattro carabinieri in auto si fermano davanti ad una prostituta: "Quanto vuoi?". "30.000 davanti, 50.000 di dietro". Uno dei carabinieri di dietro: "Perché a noi di più ?
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Confidenze tra carabinieri. Mia moglie e davvero stupida!Ieri ha comprato trenta chili di carne,in offerta,pur sapendo che non abbiamo il congelatore!. E la mia?Ancor più stupida!A giugno è andata in vacanza ,da sola,e si è portata dieci scatole ddi preservativi pur non avendo l' uccello!
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Tre carabinieri ritornano in una localita' turistica invernale in Austria dove l'anno prima avevano gia' trascorso una settimana bianca. Vanno nello stesso albergo dell'anno prima e chiedono all'albergatore di voler trascorrere la vacanza nella stessa camera dell'anno prima. L'albergatore, visto che la camera e' libera, da' loro le chiavi. I tre poi chiedono di poter avere lo stesso maestro di sci dell'anno prima, e l'albergatore chiede loro cognome e nome del maestro di sci, in modo da contattarlo. Allora il primo dice: "Mi sembra si chiamasse Franz". Ma l'albergatore fa notare loro che di Franz in Austria e' pieno. Il secondo dice: "Mi sembra che fosse alto, biondo e con gli occhi azzurri". L'albergatore pero' fa di nuovo notare che in Austria sono moltissime le persone alte, bionde con gli occhi azzurri che si chiamano Franz. Allora il terzo dice: "Mi sembra che avesse 3 palle!". L'albergatore stupito chiede: "Ma come tre palle ??!?". Ed uno di loro: "Si', mi ricordo... un giorno eravamo sulle piste con lui che ci insegnava ed e' passato un suo amico che gli ha detto: "Ciao, Franz, come vanno i tre coglioni..."


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21 settembre 2007

Barzelletta fantastica


Non me ne vogliano gli amici napoletani, ma questa barzelletta è troppo divertente:

Un milanese, un romano e un napoletano si incontrano in un bar e stanno bevendo qualcosa insieme. All'improvviso il milanese dice agli altri due:
"Avete visto quello al tavolino di fronte al nostro? È Gesù Cristo."
"Ma che cosa dici, come fa ad essere Gesù Cristo."
"Ma sì, guardalo bene, è identico. Ha la barba, la tunica....... È Gesù sicuramente!"
Il milanese si alza, si dirige verso l'uomo al tavolino e insistentemente gli dice:
"Dimmi la verità, tu sei Gesù?"
"Guarda, effettivamente sono Gesù, però per cortesia parla a bassa voce e non dire a nessuno chi sono perché sennò succederebbe uno scandalo impressionante in questo bar. Se lo venisse a sapere Qualcuno che sono qui..."
Il milanese, folle di gioia, gli dice:
"Senti, ho una gravissima lesione al ginocchio che mi sono fatto da piccolo facendo sport. Per favore, curami."
Gesù gli mette la mano sul ginocchio e lo cura.
Il milanese torna al suo tavolo con gli altri amici e chiaramente racconta tutto al romano e al napoletano. Il romano si alza e correndo va al tavolo da Gesù e gli dice:
"Ahò, m'ha detto er milanese che sei Gesù Cristo. Senti, io c'ho 'n occhio di cristallo e nun ce vedo. Per cortesia, curamelo."
Gesù gli mette la mano sull'occhio malato e lo guarisce.
Il romano torna al suo tavolo e racconta tutto ai suoi amici.
Gesù incomincia a pensare che in breve tempo si dirigerà da lui anche il napoletano volendo, come gli altri, che lo curi. Ma il tempo passa e il napoletano non va.
Gesù, un po' pensieroso e incuriosito sul perché il napoletano non vada da lui, si alza e si dirige verso il tavolo dei tre. Mettendo una mano sulla spalla al napoletano gli dice:
"Amico, e tu perché non......?"
Il napoletano si mette in piedi di scatto e in maniera brusca gli dice:

"UHÈ, UHÈ, UHÈEEEEE !!! NON MI TOCCARE CHE SONO A CASA IN MALATTIA!!"


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9 novembre 2006

Barzelletta anti francesi


Un italiano in Francia sta consumando il suo "petit déjeuner" (caffè,croissant, pane, burro e marmellata), quando un francese, masticando la sua immancabile gomma, si siede accanto a lui.
L'italiano lo ignora vistosamente, ma nonostante tutto, il francese l' apostrofa:
"Voi il pane lo mangiate tutto?"
L'italiano risponde sorpreso: "Certamente."
Il francese fa un bel palloncino con la gomma:
"Noi No. In Francia noi mangiamo solo la mollica. La crosta la raccogliamo in un contenitore, la ricicliamo, la trasformiamo in croissant e la vendiamo in Italia." prosegue con una smorfietta insolente.
L'italiano resta in silenzio.
Il francese insiste: "Ci mette la marmellata, sul pane?"
L'italiano,con un sospiro paziente: "Certamente."
Il francese, rigirando la gomma tra i denti e ridacchiando, fa:
"Noi No!In Francia a colazione noi mangiamo la frutta fresca, mettiamo tutte le bucce e gli scarti in un contenitore, li ricicliamo, ne facciamo marmellata e li vendiamo in Italia..."
L'italiano allora, guardandolo bene in faccia, chiede: "Voi francesi fate sesso?"
Risposta: "Ma certo!anche più di voi", con un gran sorriso.
"E cosa fate coi preservativi usati?" prosegue l'italiano.
"Li gettiamo via, naturalmente."
"Noi no" conclude l'italiano. "In Italia, li mettiamo in un contenitore, li ricicliamo, li trasformiamo in gomma da masticare e li vendiamo in Francia".


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21 febbraio 2006

CAMPAGNA ELETTORALE - Barzellette


Berlusconi, essendo unto dal Signore, scivola e muore. Arriva alle porte del Paradiso, dove l’attende paziente San Pietro: “Benvenuto in paradiso, eminenza. Prima di farla accomodare, devo anticiparle che abbiamo un piccolo problema da risolvere. Vede, è molto raro che un politico d’alto rango arrivi qui, e la verità è che non sappiamo cosa fare con lei. Cosi’ abbiamo deciso di farle trascorrere un giorno all’inferno e uno in paradiso, cosicché lei possa scegliere liberamente dove trascorrere la sua eternità”.
San Pietro accompagna il nuovo arrivato all’ascensore e questi scende scende fino all’inferno. Si apre la porta e Berlusconi si trova in mezzo ad un verdissimo campo di golf.In lontananza intravede un lussuoso club house; davanti, tutti i suoi amici politici che avevano lavorato con lui. Gli corrono incontro e lo abbracciano commossi, ricordando i bei tempi andati, quando tutti insieme si arricchivano alle spalle degli italiani.Decidono di fare una partita a golf e poi cenano tutti assieme al club house con caviale e aragosta.
Alla cena partecipa pure il diavolo, che in realtà si dimostra essere una persona molto simpatica, cordiale, e divertente. Berlusconi si diverte talmente tanto che non si accorge che è già ora di andarsene. Tutti gli si avvicinano e prima che parta gli stringono calorosamente la mano, lasciandolo triste e profondamente commosso. L’ascensore sale, sale e si riapre davanti alla porta del paradiso, dove San Pietro lo sta aspettando. Berlusconi passa le successive 24 ore saltellando di nube in nube suonando l’arpa, pregando e cantando. Il giorno è lungo e noioso, ma finalmente finisce.
Si presenta finalmente San Pietro che gli chiede: “Eminenza, ha trascorso un giorno all’inferno e uno in paradiso, ora può scegliere democraticamente dove trascorrere l’eternità” Berlusconi riflette un momento, si gratta la crapa e dice: “Beh, mi consenta, in paradiso è stato tutto molto bello, però credo che sia stato meglio all’inferno”.
Allora San Pietro scrolla le spalle e lo accompagna all’ascensore. Scendi scendi, giunge all’inferno. Quando le porte si aprono, si ritrova in mezzo ad una terra deserta e piena di immondizie sparse dappertutto. Vede tutti i suoi amici in tuta da lavoro che raccolgono il pattume e lo depositano in sacchi neri di plastica. Il diavolo gli si avvicina e gli mette un braccio attorno al collo, in segno di benvenuto.
”Non capisco...” balbetta Berlusconi “... mi consenta, ieri qui c’era un campo da golf, e un club house e abbiamo cenato a base di aragosta e caviale, e ci siamo divertiti un sacco. Ora la terra è solo un deserto pieno di spazzatura e i miei amici sembrano dei miserabili”. Il diavolo lo guarda, sorride e gli dice: “Amico mio, ieri eravamo in campagna elettorale. Oggi, hai già votato per noi!!!



E per la par-condicio:

"Signor parroco, mi vorrei confessare".
"Certo figliolo, qual è il tuo nome?"
"Romano Prodi, padre"

"Ah! Ex Presidente del Consiglio. Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo".

Così Prodi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare.
"Certo figliolo, come ti chiami?"
"Romano Prodi"

"EX Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare perché il tuo è un caso difficile, è meglio che tu vada in Vaticano".

Prodi va dal Papa.

"Sua Santità, voglio confessarmi"
"Caro figlio mio, come ti chiami?"
"Romano Prodi".

"ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso è molto difficile anche per me. Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'è una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce, il Signore ti potrà ascoltare".

Prodi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce: "Signore, voglio confessarmi"

"Certo figlio mio, come ti chiami?"
"Romano Prodi"

"Ma chi? Ex Presidente del Consiglio? Ex Presidente del IRI? Ex Presidente della Comunità Europea? l'amico dei comunisti ? Quello che ha creato l'alta velocita' ? Quello che ha creato la tassa una Tantum sui conti correnti di tutti, ricchi e poveri(8x1000), quello che ha creato la tassa di lusso una tantum sulle moto dei poveri e dei ricchi (700.000 lire), quello che ci ha spremuti per entrare nell'EURO (da 60.000 lire a testa), quello che a fatto una voragine nei conti dell'IRI e che ovviamente ha insabbiato, quello che ha permesso alla Cina di invadere i mercati europei di materie prime a basso costo senza controllo.....

"Ehm... sono sempre io, Signore"

"Figlio mio, non hai bisogno di confessare, tu devi solamente ringraziare!"

"Ringraziare? E chi?"

"I Romani, per avermi inchiodato qui, altrimenti scendevo e ti spaccavo la schiena!"


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