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23 maggio 2014

Video di Beppe Grillo a Firenze - Comizio M5S


Mercoledì sera uno straordinario Beppe Grillo ha concluso il comizio elettorale del Movimento 5 Stelle tenutosi a Firenze in piazza Santissima Annunziata, di fronte a circa 3.500 persone.

Per chi, per sua sfortuna, se lo fosse perso, ecco qua il video integrale della durata di circa un'ora. Vi consiglio di ascoltare attentamente le sue parole, soprattutto la prima mezz'ora, per capire quale sia lo spirito che anima il M5S e le idee che questi ragazzi portano avanti.


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10 marzo 2014

La storia della Mivar raccontata dal patron Carlo Vichi


Chi non ha mai avuto in casa propria almeno un televisore della Mivar? Credo quasi tutti, ma penso che in pochi sappiano che questa azienda è sempre stata al 100% italiana e che purtroppo la sua storia produttiva è terminata in questi giorni.

Il suo patron 91enne Carlo Vichi alla fine si è dovuto arrendere allo strapotere dei concorrenti asiatici, ma ancora sta lottando come un leone per far sì che i suoi operai possano ritrovare un lavoro. Una storia italiana comune ormai a moltissime aziende e che dimostra come sia sempre più difficile fare impresa in questo paese, anche per persone capaci, sveglie, oneste e caparbie come il sig. Vichi.
In questa puntata de "I dieci comandamenti", l'imprenditore racconta la gloriosa storia della sua azienda fino a questi ultimi giorni, lasciando aperta una porta a chi volesse subentrare al suo posto. Guardatevi il video.


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24 febbraio 2014

Italia Vs Germania, prezzi al supermercato


Interessante video del solito Lambrenedetto XVI, che ci mostra senza troppi fronzoli le differenze di prezzo tra Italia e Germania sui più comuni articoli di uso quotidiano acquistabili al supermercato.
Conoscendo abbastanza bene i costi dei prodotti qua da noi, posso affermare che questo video rispecchia al 70-80% la reale situazione. Ed è giusto porsi la domanda finale dell'autore: di chi è la colpa ?


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6 maggio 2013

Un silenzio tombale garantito


Da oggi l'Italia risparmierà 300.000 euro all'anno, in compenso avremo garantito un silenzio tombale su tanti segreti di Stato:


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22 febbraio 2013

Il canale Youtube de La Cosa di Beppe Grillo


Ecco qua il canale di Youtube con la diretta streaming de LA COSA, utile qualora il sito Beppegrillo.it fosse down e non raggiungibile:




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10 febbraio 2013

Storia del Movimento 5 Stelle


Un bellissimo video che racconta, tra animazioni e dati, come è nato il Movimento 5 Stelle e che cosa propone per cambiare finalmente la nostra Italia.
Diffondete il link tra i vostri amici, da adesso al 25 Febbraio tutti devono avere la possibilità di conoscere e votare, se lo ritengono giusto, il Movimento.


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22 gennaio 2013

Il costo dei prodotti in Germania - Video


In questi ultimi giorni sta spopolando su internet, grazie ad una massiccia condivisione su Facebook, il video di un italiano all'interno di un supermercato in Germania.
Al di là dell'atteggiamento ironico del protagonista, che a molte persone potrebbe risultare anche un po' antipatico, e tralasciando le offese gratuite all'italiano medio con il sedere flaccido, il video indiscutibilmente dimostra come certi luoghi comuni siano da sfatare.


Infatti si è sempre sostenuto che i tedeschi guadagnino quasi il doppio degli italiani ma che i prezzi dei prodotti siano il doppio di quelli praticati in Italia, con conseguente equiparazione del costo della vita.

La realtà è che in Germania gli stipendi netti sono molto più alti che Italia ( ecco alcuni esempi: Maestro elementare: 38.000€, Autista di autobus: 28.000€, Meccanico di automobili: 30.000€, Muratore: 30.000€, Operaio specializzato: 29.000€, Cuoco: 30.000€, Caporeparto: 40.000€, Ingegnere: 45.000€, Bancario: 40.000€, Segretaria: 28.000€, Commessa: 24.000€, Operaio generico: 21.000€) mentre il costo dei prodotti è uguale o minore rispetto a quanto praticato da noi, ergo in Germania la vita costa molto meno.


Chissà se i tedeschi baratterebbero una parte del loro stipendio con le nostre bellezze naturali, la nostra storia e la nostra cultura? Mar Mediterraneo, Dolomiti, laghi, buona cucina, campagna, isole, arte e archeologia sono cose che non hanno prezzo.


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19 novembre 2012

Governo Monti, il peggiore degli ultimi 15 anni


Fallimento governo Monti, analisi economica, Rischio CalcolatoNon ci vuole molto a capirlo, basta guardarsi un po' intorno: il governo Monti, ormai in carica da un anno, potrebbe essere ricordato come il peggiore dall'inizio della cosiddetta "seconda repubblica".

A dispetto di quanto scrivono i giornali sulle presunte capacità economiche del premier (e della sua squadra) e sul fatto che avrebbe messo in sicurezza i conti pubblici, anche i numeri certificherebbero il fallimento di questa politica basata principalmente su nuove tasse.


Per chi fosse interessato, qua trovate l'analisi imparziale di Rischio Calcolato, che ancora una volta mostra in anticipo il disastroso trend economico dell'Italia. Sono stati confrontati i valori di 6 indicatori con quelli della media UE (PIL, Disoccupazione, Produzione Industriale, Inflazione, Debito Pubblico, Deficit Pubblico) ed il risultato è semplicemente disastroso; neanche Prodi o Berlusconi erano riusciti a raggiungere simili traguardi.


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9 luglio 2012

L' Istituto Luce sbarca su Youtube


Chi non ha mai sentito parlare dell'Istituto Luce? L'Istituto Luce (L' Unione Cinematografica Educativa) era la più antica istituzione pubblica destinata alla diffusione cinematografica a scopo didattico e informativo del mondo. Nato in Italia nel 1924 con sede a Roma, l'Istituto Luce divenne ben presto un potente strumento di propaganda del regime fascista. L'Istituto partecipava inoltre alla produzione e diffusione di film e documentari destinati alle sale cinematografiche.


Da pochi giorni è disponibile online su Youtube il canale ufficiale con l'archivio dell'istituto Luce Cinecittà, che nel tempo arriverà a mostrare oltre 30.000 filmati dell'epoca. I video sono suddivisi per tematica (II guerra mondiale, Arte e Scienza, La dolce vita, ecc.) e rappresentano bene uno spaccato dell'Italia di 70-80 anni fa.


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15 giugno 2012

Il ragionamento non fa una piega


Pochi giorni fa la BCE (Banca Centrale Europea) ha prestato 100 miliardi di euro alle banche spagnole, anch'esse in crisi profonda, ad un tasso agevolato del 3%. Di questi 100 miliardi, una parte consistente (18 miliardi circa) sarà versata dall'Italia, la quale, per ottenere questi soldi, dovrà emettere dei BOT pagando tassi di interesse del 7%.


Tutto questo è assurdo da un punto di vista finanziario, perché il nostro paese dovrà indebitarsi ulteriormente per tentare di salvare una nazione messa leggermente peggio di noi, portandoci ancora di più sul baratro! Forse però è ancora più assurdo vedere l'Italia difesa non dai suoi parlamentari ma da un politico inglese, Nigel Farage, al Parlamento Europeo di Strasburgo:


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12 marzo 2012

Donne sposate in cerca d'avventura


Donne sposate ma sole, donne sposate in cerca di avventureUn po' di tempo fa è uscita sui giornali una statistica che mi ha sorpreso ed amareggiato: pare infatti che circa il 55% degli uomini sposati ed il 45% delle donne sposate abbia tradito almeno una volta il proprio partner. Per dirla in due parole, uno su due avrebbe le corna. Addirittura pare che un 7% delle avventure extraconiugali avvenga con persone dello stesso sesso.


Della presunta infedeltà degli uomini si parla dalla notte dei tempi, addebitandola ad un istinto ancestrale necessario per la continuazione della specie. Al contrario il tradimento femminile pare sia esploso negli ultimi anni, raggiungendo quasi la percentuale di quello maschile.
A questo ha contribuito sicuramente l'emancipazione della donna e le lotte per i diritti femminili, ma non solo.
L'avvento di internet ha moltiplicato le occasioni per flirtare online segretamente, tanto che oggi la rete è invasa da siti di incontri, alcuni dei quali espressamente rivolti a uomini e donne sposate in cerca di avventure; il vantaggio delle persone coniugate, proprio per il fatto di avere già un compagno/a fisso, è che dovrebbero garantire all'amante (sposato/a a sua volta) una relazione limitata a fugaci appuntamenti tra le lenzuola e nulla di più, senza troppe implicazioni sentimentali.


Oggi si stima che il 40% dei tradimenti nasca online ed è facile capire perché: l'anonimato iniziale, le foto accattivanti, la possibilità di chiudere tutto con un click, spingono ad osare anche i più timidi. Non c'è da meravigliarsi dunque che una delle chiavi di ricerca suggerite da Google sia "donne sposate cercano uomini sposati"; la società sta cambiando e, volenti o nolenti, bisogna accettarla così, anche se personalmente non approvo e me ne tiro fuori. Voi che ne pensate?


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22 febbraio 2012

Gli evasori hanno paura dei giubbotti grigi ?


Paura evasione fiscale, scontrini, GdF, Fiamme GialleNell'ultimo periodo, complice la lotta all'evasione fiscale da parte del nuovo governo Monti, mi sono accorto che negozianti, commercianti e liberi professionisti squadrano bene i propri clienti occasionali per capire chi si nasconda dietro quell'apparente aria da finto tonto.


Il caso vuole che quest'anno mi sia comprato un giubbotto color grigio che fa molto Guardia di Finanza; se a questo aggiungiamo il look con baffi e mosca, capelli corti e tipologia fisica, potrei tranquillamente essere scambiato per un militare in borghese pronto a fare accertamenti e controlli fiscali.

Notate queste coincidenze, è iniziato il mio divertimento: ultimamente entro nei negozi o giro tra le bancarelle e comincio a fissare il polveroso registratore di cassa dei malcapitati, fino a quel momento inutilizzato con i precedenti clienti, togliendo lo sguardo non appena vengo messo sotto osservazione dal negoziante. A quel punto faccio finta di dare un'occhiata in giro come fossi un avventore qualunque, ma in questo modo insinuo ulteriormente il dubbio nella mente del potenziale evasore, che pensa: "E se fosse proprio...?".
Infine mi presento alla cassa per saldare il conto dei miei acquisti e, come per magia, ecco che mi viene consegnato uno scontrino fresco fresco di giornata, magari con il numero progressivo 1.


Questo avviene oramai con una costanza disarmante, quindi il consiglio che mi sento di dare è il seguente: caro Monti, se vuoi abbattere l'evasione fiscale regala ad ogni italiano una giacca grigia, il ritorno economico è assicurato!


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16 febbraio 2012

Risparmiare 6 miliardi di euro: lettera al Ministro della Salute


Le Iene, farmacia, fustelle, truffa, risparmio SSNSpero che molti di voi abbiano visto il servizio de "Le Iene" sulla truffa messa in atto da una farmacia di Novi Ligure, con la complicità di alcuni medici, ai danni del Servizio Sanitario Nazionale. Durante il servizio, la iena Nadia Toffa ha parlato anche di una sperimentazione avvenuta nel Lazio qualche anno fa e durata solo un mese: essa consisteva nell'associare una sola fustella per ciascuna ricetta, mentre oggi è possibile apporvene sopra più di una.


Ebbene, stando ai dati forniti, durante quel mese di prova la spesa sanitaria sarebbe calata drasticamente del 39%. Solo un caso? Credo proprio di no. Evidentemente questo tipo di truffe sono molto più diffuse di quanto si possa pensare. Ipotizzando una certa omogeneità territoriale dell'onestà delle farmacie italiane, ecco che, introducendo questa sperimentazione a livello nazionale, si potrebbero risparmiare 6 miliardi di euro all'anno.


A questo punto ho metaforicamente preso carta e penna ed ho scritto una email al Ministro della Salute Renato Balduzzi, raggiungibile all'indirizzo segreteriaministro@sanita.it. Questo qua sotto è il testo della missiva inviata, chi volesse fare altrettanto può tranquillamente copiare ed incollare:

Buongiorno Ministro Balduzzi,

si parla tanto di riduzione della spesa sanitaria, ma dopo aver visto il servizio de "Le Iene" sulle truffe messe in atto dalle farmacie al SSN sono rimasto allibito. Spero che anche Lei abbia avuto modo di vederlo, per sua informazione l'indirizzo è il seguente:

http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/283041/toffa-farmacie-fuorilegge.html

In particolare, nel servizio di parla di un esperimento condotto dalla regione Lazio nel 2009 che obbligava l'associazione di una sola fustella per ogni ricetta. In questo modo, in un solo mese la spesa sanitaria sarebbe calata del 39%, con un risparmio di circa 53 milioni di euro. Se tutto questo fosse vero, per quale motivo è stato deciso di interromperlo ?

53 milioni di euro in un mese significano circa 600 milioni in un anno solo per il Lazio. A livello nazionale, facendo le dovute proporzioni, sarebbero 6 miliardi di euro risparmiati in un anno.

Sarebbe opportuno verificare questi dati e proporre una sperimentazione di un anno a livello nazionale, dopodiché si potrebbero tirare le somme.

La ringrazio per l'attenzione


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27 dicembre 2011

Gli stipendi netti ed il fisco nei paesi Ocse


Il Corriere della Sera ha pubblicato due interessanti grafici con la classifica degli stipendi medi netti in alcuni delle principali nazioni del mondo (paesi Ocse) e l'incidenza del fisco sulle retribuzioni, relativamente all'anno 2010.

L'Italia, rispetto alla situazione del 2008, è rimasta più o meno nella stessa posizione, mentre c'è un balzo della Svizzera che sale al primo posto.

La lista dei paesi Ocse è la seguente: Australia, Austria, Belgio, Canada, Corea del Sud, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi (Olanda e Belgio), Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Spagna, Svezia, Svizzera, Stati Uniti, Ungheria e Turchia.


La valuta è espressa in dollari e prende in considerazione un lavoratore single senza figli. Cliccate sull'immagine per ingrandirla.


Stipendio medio netto paesi Ocse, Fisco e tasse
Qua potete trovare una tabella in Excel realtiva al decennio 2000-2010 per tutti i suddetti paesi.


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15 dicembre 2011

Sciacalli ultracattolici senza vergogna


Pur essendo credente in Dio, ho smesso di frequentare la Chiesa da oltre 20 anni ed onestamente non me ne sto pentendo: troppa ipocrisia, troppi interessi economici, troppe verità nascoste. Ritengo che nel corso dei secoli la Chiesa abbia accantonato il vero spirito cattolico-cristiano in favore di una brama di potere e di ricchezza paragonabile a quella delle moderne banche d'affari, arrivando a compiere azioni inimmaginabili contro l'essere umano.
Quando poi mi trovo a leggere certi editoriali fondamentalisti in rete, mi convinco ancora di più della mia scelta. E' il caso del sito Pontifex, in cui, per farla breve, si vuole leggere la tragedia di Trieste (nella quale ha perso la vita Francesco Pinna, un giovane di 20 anni addetto al montaggio del palco) come un ammonimento di Dio a Jovanotti, reo quest'ultimo di aver sponsorizzato in televisione, assieme a Fiorello, l'utilizzo del preservativo tra i giovani.


Cito testualmente dal sito:"... Ricorderete che una settimana fa, Fiorello si esibì con il suo penoso "salvalavita Pischelli", alludendo e facendosi apostolo del profilattico, dunque incoraggiando via etere il libertinaggio sessuale, quindi il peccato mortale? Bene, in quella circostanza, Fiorello ebbe come partner proprio Jovanotti, colui il quale avrebbe dovuto esibirsi a Trieste. Dio non manda certamente il male che non vuole. Dio non chiede sofferenze agli umani, ma si ribella e acconsente ..." e anche "Una positiva conseguenza del crollo è stata la sospensione del concerto di questo menestrello del vietato vietare, del tutto è permesso, della vita sregolata e dell'incitamento ad ogni scompostezza esistenziale."

Non credo ci sia altro da aggiungere.


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2 novembre 2011

Default Italia, conto alla rovescia


Fallimento Italia, Default economico, conto alla rovesciaEccomi di nuovo qua, con una ventata di sano ottimismo: sicuramente in molti starete seguendo con apprensione le vicissitudini economiche dell'Italia e dell'Unione Europea, dato che il rischio di bancarotta è veramente dietro l'angolo.


Ebbene, qualche mese fa ha aperto un sito dal nome che è tutto un programma: Defaultitalia.it. Senza voler fare troppo i menagrami, è stato semplicemente inserito un conto alla rovescia che scadrà ad una data ben precisa, ovvero quella che molti economisti ed esperti del settore hanno indicato come il possibile giorno del default economico italiano. Quella data è l' 11/11/2011, predetta il 2 Agosto 2011 (vedi articolo de Il Sole 24 Ore)


Forse non falliremo veramente tra 9 giorni, ma a pensarci bene la coincidenza con la situazione finanziaria attuale è piuttosto inquietante. In compenso, avremo più tempo per preparare la prossima Sagra della Zucca.


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28 ottobre 2011

La Casta e i suoi privilegi - Intervista Le Iene


I privilegi dei politici italiani, Casta, Iene, intervistaPer chi se lo fosse perso, invito a rivedere ed ascoltare bene l'intervista alla trasmissione "Le Iene" dell'onorevole Carlo Monai (Italia dei Valori), il quale ha denunciato sui mezzi di informazione tutti i privilegi di cui godono i nostri parlamentari.
Ottimo rimedio per farsi fuoriuscire un po' di bile dal fegato.


Il video integrale lo trovate a questo indirizzo.





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17 ottobre 2011

Come divorziare velocemente


Come divorziare velocemente in Romania, divorzio veloce e rapido, divorzio lampo e low costDopo i dentisti low cost, ecco arrivare anche gli avvocati a basso costo e super veloci. L'Unione Europea sta lentamente portando ad un'armonizzazione delle tariffe (e speriamo anche dei tempi della giustizia) nel continente, ma in Italia certe "caste" non mollano facilmente l'osso ed i privilegi che hanno conquistato nel corso degli anni.


Per fortuna, il diritto europeo aiuta chi volesse risparmiare un po' di soldi nel caso, ad esempio, di un divorzio: infatti, mentre in Italia i tempi giuridici per divorziare sono di circa 3 anni con una parcella che arriva anche a 6.000 euro, in altri paesi europei la procedura dura solo 6 mesi con un costo di soli 1.500 euro. E' il caso della Romania, dove oramai sempre più italiani si recano rivolgendosi ai legali ed ai tribunali del luogo per mettere fine al proprio matrimonio. Il loro slogan è: "Venite da noi, più rapidi e più economici. Divorzi low cost e last minute".


Come funziona? Chi volesse divorziare deve prendere un immobile in affitto per almeno 3 mesi in Romania, in modo da ottenere un domicilio temporale. Dopo un mese inizierà la pratica, nel giro di 60 giorni la prima udienza e poi altri 30 giorni per avere la sentenza scritta, valida ovviamente in tutta l'Europa. Il cliente si deve limitare a firmare una delega a procedere, dopodiché si occuperà di tutto l'avvocato.


P.S. Dato che questo articolo mi crea un conflitto di interessi non indifferente, tengo a ricordare che anche in Italia molti avvocati, specialmente i più giovani, permettono di separarsi e di divorziare a costi ragionevoli, in linea con quelli rumeni. Sui tempi, però, dipende molto dai tribunali italiani. Se cercate un bravo avvocato a Firenze che sia anche economico, contattatemi o seguite il link.


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8 ottobre 2011

Come vincere al Lotto


Come vincere sicuro al Lotto, sistema del Lotto intelligente, metodi gratis per vincere al Lotto, trucchi e probabilitàCamillo Benso Conte di Cavour definì il Lotto come "la tassa sugli stolti" ed effettivamente la definizione casca a pennello: ricordatevi infatti che lo Stato Italiano non è un ente di beneficenza e che nel gioco del Lotto, così come nel Superenalotto o nel Win for Life, chi ci guadagna sono sempre le casse statali.
Ancora più taglienti sono le parole del filosofo americano W.V. Quine, il quale ha scritto che "possiamo plaudire alla lotteria di Stato come a un sussidio pubblico per l’intelligenza. Il Lotto produce entrate pubbliche calcolate per alleggerire il fardello di esazioni che grava su di noi avveduti cittadini, che ci asteniamo dal partecipare a lotterie, a spese dell’ottenebrata massa degli incauti speranzosi".


Perché li ha definiti incauti speranzosi? Nel Lotto, a differenza di altri giochi in cui vi è un montepremi da dividere, la vincita è proporzionale a quanto si è giocato, ma purtroppo non è equa, come si dice tecnicamente.

Cosa significa vincita equa? Per fare un esempio banale, quando lancio una moneta ho due sole possibilità: testa o croce. Se il banco mi pagasse il doppio di quanto ho giocato ogni volta che azzecco la parte, allora quella sarebbe una scommessa equa, in quanto mi verrebbe dato indietro il valore della mia giocata moltiplicato per l'inverso della probabilità di vincere. In questo caso la probabilità di indovinare testa o croce è del 50%, quindi 1/2. L'inverso di 1/2 è 2, fattore per cui andrebbe moltiplicata la somma giocata.


Purtroppo, non essendo il Lotto un gioco equo, accade che le vincite siano pagate ben al di sotto dell'inverso della probabilità di vittoria. L'ambata, ovvero azzeccare un numero solo su una ruota, ha una probabilità di 5/90, essendo 90 i numeri totali e solo 5 quelli estratti. L'inverso di 5/90 è 90/5, ovvero 18. Se l'ambata fosse pagata equamente, lo Stato dovrebbe darvi 18 volte la posta, mentre in verità si limita a pagare 11,23 volte la cifra scommessa, da cui poi bisogna anche togliere una trattenuta del 6%.
Inoltre, più aumentano i numeri indovinati, meno diventa equa la scommessa. Guardate questa tabella, dove con vincita lorda si intende quanto si porterebbe a casa investendo 1 euro:

Numeri giocati Numeri indovinati Vincita lorda (euro) Probabilità di vincita
1 1 11,23 1 su 18
2 2 250 1 su 400,5
3 3 4.500 1 su 11.748
4 4 120.000 1 su 511.038
5 5 6.000.000 1 su 43.949.268


Già azzeccando un terno si ottiene meno della metà di quanto ci spetterebbe secondo il calcolo delle probabilità, per non parlare della cinquina che paga circa 1/7 del dovuto.
Non esiste un metodo per vincere al Lotto, perché ricordatevi che i numeri non hanno memoria e dunque c'è chi si è ritrovato in mutande e senza più la casa in attesa che uscisse un numero ritardatario. Chi vince sempre è lo Stato, che incassa mediamente tra il 30% ed il 40% delle giocate.

Come vincere sicuro al Lotto? Semplicemente non giocando. Sommate quanto avete speso in un anno tra sistemi e numeri secchi e confrontatelo con quanto avete vinto: quasi sicuramente sarete in perdita. Sarebbe stato molto meglio mettere quei soldi da parte in un salvadanaio ed aprirlo dopo qualche mese, proprio come fosse una vincita inaspettata.
Lo strappo alla regola è consentito solamente qualora ci dovesse apparire in sogno qualcuno dettandoci i numeri vincenti. In quel caso, sarebbe un delitto non giocarli.


Ognuno è libero di fare come crede meglio; da parte mia non posso che ringraziare i tanti incalliti giocatori di Lotto per aver rimpinguato negli anni le casse statali, evitando alla collettività ulteriori tasse da pagare.
Vi lascio con le parole di Publio Cornelio Tacito (55-120 d.C.), il quale quasi 2.000 anni fa aveva già capito che "La speranza di diventare ricchi è la più diffusa causa di povertà".


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19 settembre 2011

Il povero Castelli e il senso marxiano


Ascoltate le parole dell'onorevole (?) Roberto Castelli pronunciate venerdì scorso in tv a "Piazzapulita" e poi domandatevi se questa classe politica sia in grado di governare un paese come l'Italia, sempre più in declino grazie alle scelte di questi signori.


Ma forse abbiamo capito male: Castelli non ha detto "sono povero in senso marxiano" ma più probabilmente "in senso marziano", perché questa gente pare davvero vivere su Marte. E se così non fosse, verrebbe voglia di mandarceli con un razzo interplanetario senza biglietto di ritorno.




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