30 marzo 2010

Comparare il costo della vita tra nazioni


Il costo della vita di un paese è un indice statistico-economico molto importante, che rivela i prezzi dei maggiori beni di consumo di una nazione. Ad esempio, a parità di entrate mensili o di stipendio, vivere a Tokio è sicuramente più caro che soggiornare a Buenos Aires.


Per comparare il costo della vita tra diversi paesi è possibile utilizzare Expatistan.com.
Inserendo i nomi di 2 città verrà fuori un report piuttosto dettagliato con prezzi e differenze percentuali dei più importanti beni e servizi, oltre ad un indice sintetico finale.

Ho fatto una prova e risulta che San Paolo in Brasile è più economica di circa il 79% rispetto a Roma. I dati economici sono inseriti direttamente dagli utenti e quindi possono essere soggetti ad errori, ma possono dare un ordine di grandezza ed una stima accettabile.

Un servizio utile per chi, magari, sta pensando di scappare dall' Italia.


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25 marzo 2010

Guidare una Ferrari con il simulatore 3D gratuito


A quanti piacerebbe, almeno una volta nella vita, guidare una Ferrari?
Beh, credo di essere in buona compagnia! Dato che questo sogno rimarrà irrealizzato per la maggior parte di noi, possiamo consolarci con il simulatore di guida Ferrari.


Questo software gratuito si scarica direttamente dal sito della casa automobilistica di Maranello, e permette di simulare in 3D una gara sul circuito del Mugello, scegliendo e personalizzando la macchina come meglio crediamo.

Per funzionare, però, è necessario possedere un computer potente, con almeno 1 Gb di Ram e una scheda video dedicata (leggete le specifiche minime). Per il download è obbligatoria la registrazione al sito Ferrari.

Per gli amanti del genere, consiglio anche il simulatore di treno Eurostar Frecciarossa.


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23 marzo 2010

Come ridurre le tasse e la pressione fiscale con il bonus malus


In Italia la tassazione sui redditi è a livelli altissimi. La pressione fiscale è arrivata ad oltre il 43% e questo è intollerabile, considerato che la media europea viaggia intorno al 37%. Tanto per cominciare, leggetevi questo articolo per farvi una breve idea sulla situazione italiana e capire l'anomalia del nostro paese.


Sto parlando di questo perché in questi giorni mi è venuta in mente una possibile soluzione per cercare di diminuire l'evasione fiscale in Italia: proprio come è stato fatto per la patente di guida, bisognerebbe introdurre una fiscalità a punti, con relative classi bonus-malus. Mi spiego meglio.

Il governo dovrebbe promettere un abbattimento dell'aliquota dell'1% ogni anno (fino al raggiungimento, perlomeno, della media europea) a tutti i lavoratori e alle aziende, purché quel soggetto non sia incorso durante l'anno in una sanzione per evasione fiscale accertata uguale o maggiore del 10% del fatturato annuo.
Se così fosse, non solo dovrebbe pagare la relativa multa, ma l'anno successivo la sua aliquota salirebbe di 5 punti percentuali. In pratica gli ci vorrebbero 5 anni di "buona condotta" per tornare all'aliquota di partenza, scalando un 1% ogni anno. Ovviamente dovrebbe esserci un controllo maggiore verso chi è già stato "beccato" da parte della Finanza, in modo che nessuno voglia correre il rischio che la sua aliquota continui a salire anziché a scendere.


Facciamo un esempio pratico e semplificato: un lavoratore autonomo che dichiara ogni anno 100.000 euro lordi al fisco e ne guadagna ulteriori 50.000 al nero, con una tassazione al 43%.
Abbiamo 3 ipotesi: che decida di rischiare e gli vada bene, che venga beccato una volta dalla Finanza e che smetta di evadere. il calcolo si basa su un periodo di 6 anni.

Come si nota dalla tabella in fondo, nel primo caso la somma delle sue tasse sarà di 243.000 euro. Quindi in tasca alla fine dei 6 anni gli entreranno 657.000 euro netti.


Nel secondo caso, ammettiamo che venga "pizzicato" dalla GdF al secondo anno e che, dal terzo anno, per paura di essere "beccato" nuovamente, riduca il "nero" dell' 80%, dichiarando 140.000 lordi annui.
La situazione sarà la seguente: 364.800 euro di tasse (compresa una multa per evasione di 25.000 euro). Dal terzo anno scatta un'aliquota maggiorata di 5 punti, il che significa che dopo 6 anni avrà guadagnato 535.200 euro netti.


Nella terza ipotesi, con l'evasione fiscale pari a 0, avremo la seguente tassazione: 364.500 euro. E dunque il profitto, alla fine, sarà di 535.500 euro netti.


Come si può notare, dopo 6 anni il lavoratore che è in regola con il fisco andrebbe a guadagnare di più di colui che ha fatto il furbo ed è stato scoperto almeno una volta dall'Agenzia delle Entrate.
Ovviamente si tratta di un'ipotesi molto semplificata, ma che punta a far capire al lavoratore come sia più conveniente dichiarare tutto per ottenere benefici fiscali nel lungo termine e non vivere nel terrore di vedersi aumentare improvvisamente l'aliquota di 5 punti per colpa di qualche fattura non emessa.

Voi che ne pensate? Potrebbe funzionare un sistema del genere o è pura utopia?




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19 marzo 2010

Come si calcola il ranking UEFA per i posti in Champions League


In ambito calcistico, si parla tanto in questi giorni di Champions League e di come il declino europeo delle squadre italiane potrebbe portare ad avere solamente 3 squadre nella massima competizione continentale al posto delle attuali 4, a favore della Germania.


Mi sono sempre domandato quali siano i criteri con cui vengono attribuiti i punteggi alle squadre e su che base sia stilato il ranking UEFA a livello nazionale.

Per chiarivi un po' le idee, leggetevi questi 2 articoli, ma attenzione a non farvi venire il mal di testa:


Insomma, per qualunque squadra uno faccia il tifo, quest'anno bisogna mettere da parte il solito campanilismo italiano e sperare che l'Inter (qua la giornata tipo dell'Inter) arrivi in fondo alla Champions League. Purtroppo anche la Juventus (qua i video contro la Juve) è uscita ieri sera dall'Europa League.


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17 marzo 2010

L' importanza della cintura di sicurezza alla guida - Video


Un video emozionante e significativo sulla sicurezza stradale e sull'importanza dell'uso delle cinture alla guida dell'automobile. Pensateci ogni volta che salite in macchina:




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