In Italia presto bisognerà aggiornare il dizionario dei sinonimi e dei contrari; eh sì, perchè ormai liberalizzare equivale a scioperare.
Si è cominciato con le licenze dei taxi, siamo passati alle tariffe forensi e ora ci stiamo dirigendo verso le pompe di benzina. Nel mezzo, scioperi di tassisti, avvocati e, notizia di oggi, benzinai.
La cosa che più mi fa pena di questa Italia e di molti italiani, è che tutti sono favorevoli, a parole, alla liberalizzazione del mercato, ma quando si va a toccare il loro orticello ed i loro interessi si alzano le barricate.
Il tassista non capisce che, liberalizzando buona parte del mercato, forse percepirà un pochino meno alla fine del mese, ma allo stesso tempo si rifarà con gli interessi risparmiando sul costo della benzina. Il benzinaio invece pagherà il pane il 30% in meno rispetto a prima, così come l'avvocato pagherà meno il taxi per muoversi ed i medicinali al supermercato, e via discorrendo.
Alla fine, tutti ci guadagneremmo.
Non ho votato questo governo, ma la spinta alle liberalizzazioni, voluta dal ministro Bersani, è una delle poche azioni positive messe finora in atto, che permetterà a tutti di risparmiare sul costo della vita e che darà a molti la possibilità, ad oggi preclusa, di poter avviare una propria attività, per colpa di un mercato chiuso e troppo geloso dei propri miopi interessi.
Mi pongo un'ultima ed ironica domanda: se questo governo dovesse liberalizzare l'uso delle droghe leggere, dovremmo forse aspettarci uno sciopero, od un sit-in di protesta in piazza, da parte degli spacciatori???
18 gennaio 2007
Liberalizzare uguale Scioperare
Etichette: economia, Italia, politica, risparmiare
Translator
Link Sponsorizzati
UN POST CASUALE
Menu Etichette
Articoli piu' letti di recente
-
Vi è mai capitato di ritrovarvi con il water intasato o otturato e l'acqua che non ne vuole sapere di scendere e defluire? Per caso og...
-
Freewaregenius è sempre ricco di gradite sorprese: oggi voglio segnalarvi Screamer Radio , una applicazione che lavora in background e che, ...
-
Soldi, soldi, soldi ! Noi italiani siamo sempre a lamentarci della mancanza di soldi , dello stipendio o del nostro reddito basso, dando add...
-
Forse tra un po' potremmo dire addio ai famosi numeri informativi a pagamento , che tanto vengono pubblicizzati su tv e radio. Sto parla...
-
Avete bisogno di creare ed impostare una videoconferenza al volo e non siete muniti di un apposito software per mettere tutti i partecipant...
-
Già sette milioni di persone hanno visto questo video su Youtube dal titolo " What the hell is Matt? ", che tradotto in italiano ...
-
Alcuni mesi fa vi avevo parlato dei mille usi del bicarbonato di sodio , oggi invece voglio indicarvi in quali casi sia possibile utilizzare...
-
categorie: Internet È italiana la prima regolamentazione del Voice over Ip di tutt’Europa. Un primo passo verso la maturità delle telefonate...
-
categorie: Internet tratto da: DownloadBlog Il servizio di aste online eBay diventa ora un immenso negozio dove fare acquisti online d...
-
Ho inserito nel blog un piccolo banner (lo trovate nella barra laterale destra) attraverso il quale poter consultare velocemente i siti dei ...
Archivio blog
-
▼
2007
(332)
-
▼
gennaio
(16)
- Un calcio al passato (migliore)
- Usi e costumi del 21esimo secolo
- In Italia lavoro solo io?
- Muse - Starlight Video
- Le figurine di Lele Mora
- Liberalizzare uguale Scioperare
- L' allenatore nel pallone - Film Cult
- Spot anni 80 - Caramelle Tabu'
- Daitarn 3 - La voce di Aran Banjo
- Il bello del calcio
- Una Finanziaria di 600 anni fa
- Strisce blu fuorilegge in Cassazione
- Renato Zero - Magari
- Domenica Sprint - Sigla Video ed extra
- Come risparmiare benzina - Consigli utili
- Le 100 testate di Zidane
-
▼
gennaio
(16)


5 commenti:
Sono pienamente d’accordo con te. Il guaio è che 50 anni di restrizione di mercato e difesa degli interessi corporativi ha fatto confondere agli italiani quelli che erano “privilegi” in “diritti” da tutelare.
eh... temo proprio di si, c'è quando significa accontentare le lobby di potere, come nel caso di Trenitalia, ricordi? Oppure come nel prossimo caso di Alitalia.
Sono certamente a favore delle liberalizzazioni,ma per farle occorre un governo forte e non un governicchio con l'estrema sinistra insieme a partiti centristi;cattolici con atei ecc..E' impossibile e allora si fanno leggi ridicole come quella di liberalizzare i farmaci da banco che è addirittura ridicola.
non posso non dirmi d'accordo sulle liberalizzzaioni , anche se questo governo non è esattamente quello che può farle. lo dimostra il caso dei taxisti, nel quale si è fatto un gran polverione per poi trovarsi con una norma "di programma" che deve essere attuata, dove lo vogliano, dai singoli comuni. ma lo dimostra anche la presunta "liberalizzazione" dei panifici, per i quali adesso non occorre più la licenza, cosa che prima era necessaria e per la quale i panifici esistenti hanno sborsato fior di soldi.
al contrario, il governicchio attuale accanto alle liberalizzzaioni ha varato anche delle paurose strette a livello di studi di settore e nuovi obblighi per l'inizio attività, per il quale nei moduli IVA devi denunciare anche gli estremi catastali dell'immobile nel quale lavori. quindi, con una mano (pubblica e pubblicizzata) dà, con l'aktra (nascosta) riprende agli stessi cui ha dato!
Di cosa ti stupisci? Siamo in Italia!
Comunque per lo sciopero degli spacciatori sono con te!
Ogni tuo commento è gradito, possibilmente lasciando un nome/nickname ed evitando volgarità gratuite: