11 ottobre 2011

Ricetta spaghetti con pomodorini, arancia e capperi


Spaghetti Filippo La Mantia, ricetta Benedetta Parodi, frigo vuoto, pomodorini, capperi, aranciaEbbene sì, lo ammetto: mi sono visto in televisione una puntata di "I menù di Benedetta", trasmissione culinaria condotta da Benedetta Parodi. Per chi non lo sapesse, il libro scritto dalla sorella della giornalista Cristina Parodi, intitolato "Cotto e Mangiato", è un bestseller che ha venduto oltre un milione di copie.


Nella puntata del 7 ottobre era ospite lo chef Filippo La Mantia, siciliano doc, che ha "improvvisato" una ricetta trovandosi davanti un frigo quasi vuoto.
Essendo una preparazione molto semplice e veloce, l'ho memorizzata ed ho provato a riprodurla, con delle piccole varianti data la mancanza di alcuni ingredienti. Il risultato è stato ottimo e dunque ve la ripropongo esattamente come mi è uscita:

Ingredienti per 2 persone: 3 cucchiaini colmi di capperi, 12 pomodorini ciliegini, prezzemolo, menta, basilico, 4 noci (o 10 pistacchi), mezza patata lessa, mezza arancia sbucciata, olio, pepe, sale, parmigiano, 250 grammi di spaghetti.

Preparazione: mettete in un frullatore (o usate il minipimer) tutti gli ingredienti suddetti, lasciando fuori solo 2 pomodorini e il parmigiano.
Frullate tutto, fino a che non diventerà una specie di crema liquida ma abbastanza densa.
Note: la patata lessa potete anche evitarla, mettete almeno 2 odori su 3, poco sale perché i capperi già lo contengono, olio a vostra discrezione, pistacchi o noci vanno bene entrambi.

Scolate gli spaghetti e mantecateli in padella con questo liquido, poi servite nei piatti aggiungendo i due pomodorini rimasti tagliati a spicchi e il parmigiano grattugiato sopra.

Un sugo veramente buono, fresco e pronto in 5 minuti, ve lo consiglio.


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8 ottobre 2011

Come vincere al Lotto


Come vincere sicuro al Lotto, sistema del Lotto intelligente, metodi gratis per vincere al Lotto, trucchi e probabilitàCamillo Benso Conte di Cavour definì il Lotto come "la tassa sugli stolti" ed effettivamente la definizione casca a pennello: ricordatevi infatti che lo Stato Italiano non è un ente di beneficenza e che nel gioco del Lotto, così come nel Superenalotto o nel Win for Life, chi ci guadagna sono sempre le casse statali.
Ancora più taglienti sono le parole del filosofo americano W.V. Quine, il quale ha scritto che "possiamo plaudire alla lotteria di Stato come a un sussidio pubblico per l’intelligenza. Il Lotto produce entrate pubbliche calcolate per alleggerire il fardello di esazioni che grava su di noi avveduti cittadini, che ci asteniamo dal partecipare a lotterie, a spese dell’ottenebrata massa degli incauti speranzosi".


Perché li ha definiti incauti speranzosi? Nel Lotto, a differenza di altri giochi in cui vi è un montepremi da dividere, la vincita è proporzionale a quanto si è giocato, ma purtroppo non è equa, come si dice tecnicamente.

Cosa significa vincita equa? Per fare un esempio banale, quando lancio una moneta ho due sole possibilità: testa o croce. Se il banco mi pagasse il doppio di quanto ho giocato ogni volta che azzecco la parte, allora quella sarebbe una scommessa equa, in quanto mi verrebbe dato indietro il valore della mia giocata moltiplicato per l'inverso della probabilità di vincere. In questo caso la probabilità di indovinare testa o croce è del 50%, quindi 1/2. L'inverso di 1/2 è 2, fattore per cui andrebbe moltiplicata la somma giocata.


Purtroppo, non essendo il Lotto un gioco equo, accade che le vincite siano pagate ben al di sotto dell'inverso della probabilità di vittoria. L'ambata, ovvero azzeccare un numero solo su una ruota, ha una probabilità di 5/90, essendo 90 i numeri totali e solo 5 quelli estratti. L'inverso di 5/90 è 90/5, ovvero 18. Se l'ambata fosse pagata equamente, lo Stato dovrebbe darvi 18 volte la posta, mentre in verità si limita a pagare 11,23 volte la cifra scommessa, da cui poi bisogna anche togliere una trattenuta del 6%.
Inoltre, più aumentano i numeri indovinati, meno diventa equa la scommessa. Guardate questa tabella, dove con vincita lorda si intende quanto si porterebbe a casa investendo 1 euro:

Numeri giocati Numeri indovinati Vincita lorda (euro) Probabilità di vincita
1 1 11,23 1 su 18
2 2 250 1 su 400,5
3 3 4.500 1 su 11.748
4 4 120.000 1 su 511.038
5 5 6.000.000 1 su 43.949.268


Già azzeccando un terno si ottiene meno della metà di quanto ci spetterebbe secondo il calcolo delle probabilità, per non parlare della cinquina che paga circa 1/7 del dovuto.
Non esiste un metodo per vincere al Lotto, perché ricordatevi che i numeri non hanno memoria e dunque c'è chi si è ritrovato in mutande e senza più la casa in attesa che uscisse un numero ritardatario. Chi vince sempre è lo Stato, che incassa mediamente tra il 30% ed il 40% delle giocate.

Come vincere sicuro al Lotto? Semplicemente non giocando. Sommate quanto avete speso in un anno tra sistemi e numeri secchi e confrontatelo con quanto avete vinto: quasi sicuramente sarete in perdita. Sarebbe stato molto meglio mettere quei soldi da parte in un salvadanaio ed aprirlo dopo qualche mese, proprio come fosse una vincita inaspettata.
Lo strappo alla regola è consentito solamente qualora ci dovesse apparire in sogno qualcuno dettandoci i numeri vincenti. In quel caso, sarebbe un delitto non giocarli.


Ognuno è libero di fare come crede meglio; da parte mia non posso che ringraziare i tanti incalliti giocatori di Lotto per aver rimpinguato negli anni le casse statali, evitando alla collettività ulteriori tasse da pagare.
Vi lascio con le parole di Publio Cornelio Tacito (55-120 d.C.), il quale quasi 2.000 anni fa aveva già capito che "La speranza di diventare ricchi è la più diffusa causa di povertà".


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6 ottobre 2011

La sentenza europea sui diritti tv che scuote il calcio


Decoder, calcio, diritti tv, sentenza, Sky, Premier LeagueSentenza epocale per quanto riguarda i diritti televisivi satellitari in Europa, che per certi versi ricorda la famosissima "sentenza Bosman": secondo l'Alta Corte dell'Unione Europea, non si può vietare, in quanto contrario al diritto comunitario, l'utilizzo di schede satellitari rilasciate da emittenti tv di altri paesi per vedere avvenimenti sportivi.
Detto ancora più semplicemente, se io volessi vedere le partite del campionato italiano inserendo nel decoder la scheda satellitare prepagata di una televisione turca (ovviamente con tutti i disagi del caso per quanto riguarda la lingua) , non violerei alcuna legge o contratto.


La sentenza nasce dal ricorso della proprietaria di un pub inglese di Portsmouth, multata per un importo di oltre 9.000 euro per aver trasmesso le partite della Premier League utilizzando l'abbonamento alla tv satellitare greca, regolarmente pagato ed abilitato per la trasmissione in luoghi pubblici.


La cosa mi ha incuriosito non poco e dunque sono andato a sbirciare i costi di abbonamento per gli esercizi commerciali nei vari paesi europei: ovviamente i prezzi variano in base al pacchetto acquistato (calcio tutto incluso, solo alcuni campionati o partite, ecc.) ma le differenze arrivano anche a 300-600 euro al mese per trasmettere grosso modo gli stessi eventi sportivi.


Chissà adesso come si comporteranno i gestori di pub e bar e quale sarà la contromossa economica dei colossi delle tv satellitari. Si coalizzeranno tra di loro per schiacciare le emittenti dei paesi più piccoli e negoziare i diritti televisivi a livello europeo e non più nazionale oppure ci sarà un ridimensionamento economico, cosa che mi auguro, del mondo del pallone?


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5 ottobre 2011

Usare soundfonts con karaoke e basi midi


Soundfonts player gratuito, virtual synth alternativo Microsoft GS Wavetable Synth, karaoke midi e kar sf2Nel tempo libero a volte mi diletto a cantare con il microfono ed il karaoke, utilizzando le basi midi e kar. Purtroppo il computer portatile appena acquistato ha Windows 7 64-bit ed una scheda audio interna che, ovviamente, non supporta i soundfonts, ovvero quei suoni campionati in formato sf2 che sono utilizzati dai synth virtuali per riprodurre files MIDI.


Nel vecchio computer desktop utilizzavo una scheda audio Creative Live! che permette di caricare i soundfonts e utilizzare la scheda stessa come uscita audio per il midi. Adesso, con il notebook, il problema si era complicato notevolmente. Ho acquistato dunque una scheda audio esterna Sound Blaster Creative Surround 5.1 Pro, ma con mio grande stupore ho scoperto che non supporta (per il momento?) la gestione dei soundfonts. In compenso permette di avere un discreto riverbero audio sul microfono senza problemi di latenza.


Inizialmente ho cercato di aggirare il problema sul pc portatile utilizzando VanBasco Karaoke Player, Midi Yoke e il synth virtuale Sfz, che è in grado di caricare i file sf2, ma il risultato non mi è parso dei migliori. Poi ho usato dei VST dentro dei VST Host, ma senza fortuna. Ho provato allora ad usare il riproduttore XmPlay, che mostra anche il testo del karaoke e carica i soundfonts con un add-on Midi, ma non ha la stessa usabilità di VanBasco (testo che scorre colorandosi, pitch shifter, ecc.).


Ho scoperto infine VirtualMIDISynth, un programma gratuito eccezionale per il mio scopo: permette di creare nel sistema un Sintetizzatore Midi alternativo al "Microsoft GS Wavetable Synth", che è quello di default, con in più la possibilità di caricare i soundfonts in formato sf2.
A quel punto basterà scegliere "Coolsoft VirtualMIDISynth" sia come Default Midi Out device (MIDI Mapper) sia come output device nelle opzioni di VanBasco ed il gioco è fatto. I file midi e kar adesso suonano che è una meraviglia. Ogni volta che riprodurrete un file karaoke, in automatico partirà anche VirtualMIDISynth, le cui opzioni possono essere modificate direttamente dalla barra delle applicazioni. Il software funziona su Windows Xp, Vista e 7, sia 32-bit che 64-bit.


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3 ottobre 2011

Claudio Gentile Vs Maradona & Zico - Video


Nel 1982 l'Italia allenata da Enzo Bearzot divenne campione del mondo per la terza volta, grazie ai fuoriclasse che aveva in rosa, ad un bel po' di fortuna (che non guasta mai) e per merito di certi giocatori dai piedi ruvidi senza i quali saremmo stati eliminati dal torneo con largo anticipo.


Uno di questi è Claudio Gentile, roccioso difensore passato alla storia per le sue marcature a uomo (direi a francobollo) su campioni del calibro di Maradona e Zico, tanto da far diventare la frase "Gentile su Maradona" un'espressione idiomatica da utilizzare quando qualcuno ti sta con il fiato sul collo.
Altro che i difensori di oggi, con la loro inefficiente copertura a zona; nel calcio di una volta, che ricordo con molta nostalgia, l'allenatore ti affidava il compito di marcare a uomo un certo giocatore avversario e tu lo dovevi seguire per tutto il campo, fin sotto la doccia. Infatti Claudio Gentile prese talmente alla lettera le indicazioni del mister che, come si può vedere dai filmati, seguiva e rimaneva incollato a Maradona e Zico perfino durante le pause di gioco.


Ad onor del vero, c'è da dire che con le regole di oggi Gentile non avrebbe mai finito né Italia-Argentina né Italia-Brasile, perché sarebbe stato espulso al terzo o quarto fallo di gioco, ma erano altri tempi e gli interventi duri erano più tollerati dagli arbitri.

Godetevi i due video con tutti i tackle del leggendario Claudio Gentile e poi rivivetevi la finale Italia-Germania 1982: Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo!





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