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18 febbraio 2010

Fisco e dichiarazioni, ogni anno la solita musica


In questi giorni su tutti i tg nazionali, i giornali e in rete si è dato risalto alla notizia, diffusa dal Ministero dell'Economia, riguardante le dichiarazioni dei redditi degli italiani.

Così dichiara l'ANSA:

Il 27% dei 30,5 milioni di contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi non pagano l'Irpef, o per effetto del basso reddito, o perché l'imposta dovuta e' compensata da deduzioni e detrazioni. E' quanto si rileva dall'Analisi delle dichiarazioni dei redditi del 2008, relative ai redditi 2007, delle quali sono state diffuse oggi dal ministero dell'Economia le statistiche complete. Dalle elaborazioni emerge che la meta' dei contribuenti non supera i 15.000 euro e che più in generale il 91% dei contribuenti dichiara redditi non superiori a 35.000 euro. Poco meno dell'1% dei contribuenti ha redditi superiori ai 100.000 euro annui.


Vi pare una notizia così sconvolgente?
Quasi 2 anni fa, uscirono in rete, sul sito dell'Agenzia delle Entrate, i dati sulle dichiarazioni dei redditi del 2005. Ci fu un gran polverone, si chiamò in causa la privacy, si predissero aumenti di furti e sequestri di persona, ma l'unica cosa vera è che molte persone hanno potuto visionare quei dati. Tra cui io.


E allora, a puro fine di curiosità statistica (quel pezzo di carta servirà pure a qualcosa?), mi divertii a calcolare la distribuzione dei redditi nella città di Roma.
Un bel campione significativo di italiani (1,8 milioni), pari a circa il 6% dei contribuenti totali (30 milioni). I dati che vennero fuori combaciano al 95% con quelli usciti in questi giorni.

Da allora sono passati 20 mesi, ma noi ogni volta continuiamo a far finta di scandalizzarci.


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23 giugno 2008

Quanto siete ricchi rispetto al resto del mondo ?


Soldi, soldi, soldi! Noi italiani siamo sempre a lamentarci della mancanza di soldi, dello stipendio o del nostro reddito basso, dando addosso ai cosiddetti "ricchi" e alla loro vita fatta di eccessi.


Forse dovremmo farci tutti un esame di coscienza, in quanto anche il misero impiegatuccio schiavizzato e precario, con i suoi 800 euro mensili, rientra nella ristretta elite delle persone più ricche del mondo. Infatti, con appena 10.000 euro netti all'anno, si colloca al 765milionesimo posto in classifica,esattamente nel 12,76% dei più ricchi. Questo significa che l'87% delle persone nel mondo guadagna meno di 800 euro al mese.

Pensate che con soli 1.000 euro all'anno saremmo comunque dentro il 34% dei più ricchi e che 4 miliardi di persone in 12 mesi percepiscono una cifra inferiore a questa.

Volete fare ulteriori prove? Beh, allora visitate Globalrichlist.com.
Potrete tirarvi su di morale, riflettere su cosa significa davvero la parola "povertà" e magari fare una donazione benefica, senza pensare ai miseri stipendi medi in Italia.


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5 maggio 2008

Dichiarazioni redditi 2005 on line: distribuzione ricchezza a Roma


Italiani, popolo di curiosi. E' quanto emerge dopo la pubblicazione online, da parte della Agenzia delle Entrate, delle dichiarazioni dei redditi relative all'anno 2005 di tutti i cittadini residenti in Italia.
Ok, abbiamo visto tutti quanto prende (o meglio, dichiara) il vicino antipatico, il collega stupido o il vip sportivo, a volte stropicciandosi gli occhi di fronte ad inaspettate ed insospettabili cifre con molti zeri.


Quel che però vorrei fare oggi è verificare la distribuzione della ricchezza in Italia, prendendo come campione le dichiarazioni dei redditi 2005 dell' intera città di Roma, facilmente scaricabile da Emule.


Ordinando il reddito imponibile in maniera decrescente, su una popolazione censita di 1.829.948 persone, si nota che coloro che dichiarano più di 100.000 euro sono soltanto 31.433, ovvero circa l' 1,7% del totale.
Se invece prendiamo come spartiacque 50.000 euro, i benestanti aumentano a 131.714 unità, ovvero il 7,2%. Scendendo a 25.000 euro, arriviamo a 436.321 persone, il 23,8%. Infine, i romani che dichiarano più di 12.500 euro, ovvero la soglia odierna di povertà, sono 877.357, il 47,9%.


Questo significa, dunque, che il 52,1% dei romani vive con meno di 850 euro al mese, è mai possibile questo? Inoltre, quasi i 2/3 di questi dichiara meno di 5.000 euro l'anno. Al di là dell'evidente spaccatura tra la piccola nicchia dei ricchi e la stragrande maggioranza dei poveri, siamo sicuri che tutti dichiarino le reali entrate? Il dubbio è lecito.
Se così fosse, c'è davvero di che preoccuparsi. Speriamo che il prossimo governo sappia trovare la ricetta giusta per restituire un po' di dignità e di equità ai salari della gente (vedere, per farsi un'idea, lo stipendio medio in Europa) .

Qua sotto, allego il grafico con la distribuzione dei redditi nel Comune di Roma, anno 2005:



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28 dicembre 2007

I conti del calcio: stipendi, incassi, attivi e passivi


E' uscito oggi su Repubblica.it un interessante articolo sui conti economici delle società di calcio più importanti del nostro campionato (Inter, Milan, Roma, Juventus, Lazio), riassunto poi nello specchietto allegato.
E' impressionante vedere come l'Inter sia l'unica in passivo con oltre 200 milioni di euro spesi lo scorso anno... beh, così è facile vincere! Ma a Moratti finiranno i soldi prima o poi?

Curioso notare anche l'andamento del monte stipendi: anche qui per tutte le squadre c'è stata la tendenza, negli ultimi 5 anni, a ridurre gli ingaggi, tranne che per una società... indovinate quale?
Clamorosa la discesa degli stipendi laziali, passati da 106 milioni a "solo" 28 milioni, grazie al lavoro di Lotito (a mio modesto avviso è stato bravo a salvare la Lazio dal fallimento, anche se con un "piccolo" aiutino statale...), mentre Roma e Juve sono scese di circa 1/3 in un quinquennio.

Sul fronte entrate, la Roma è prima per gli incassi attraverso i biglietti, ma il Milan stacca tutti sui diritti tv: quasi 170 milioni di euro (complice anche la Champions League) contro i 97 dell' Inter, i 92 della Juve e gli 88 della Roma. Interessante anche notare come, riguardo al marketing, le due romane abbiano ancora molto da imparare dalla squadre del nord: oltre 30 milioni di euro a stagione per quest'ultime, contro i 10 della Lazio ed i miseri 4 della Roma.


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