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26 novembre 2012

Come valutare un appartamento


Valutazione appartamento, casa, affitto, costo, prezzo, valore"I prezzi delle case non scenderanno mai, possono solo salire". "Il mattone è il miglior investimento possibile ed è anche il più sicuro". Quante volte abbiamo sentito queste frasi, senza mai metterle in dubbio?


Purtroppo la realtà dei fatti si scontra con questi luoghi comuni, ed oggi più che mai, con il mercato immobiliare che sta crollando assieme al valore degli appartamenti, la cosa è evidente anche a noi comuni mortali, che pensavamo di dormire sonni tranquilli con quell'appartamento comprato con tanti sacrifici ed un bel mutuo trentennale.


Per approfondire la questione e cercare di capire come si muove il mercato immobiliare, quali sono i parametri per una corretta valutazione di un appartamento (da vendere o da comprare) e cosa dobbiamo aspettarci dal futuro a breve-medio termine per quanto riguarda prezzo e valore delle case, segnalo un interessantissimo video della durata di mezz'ora, curato da Giovanni Baudo, l'analista di riferimento di Rischio Calcolato per il mercato degli immobili in Italia.

Il video lo potete trovare su Salvidalcrac.com.


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2 gennaio 2012

Come risparmiare sul canone di affitto


Risparmiare sull'affitto, rinegoziare affitto, contratto locazione, abbassare rata, conduttore, locatoreSappiamo tutti che 5-6 anni fa il mercato immobiliare ha toccato il suo apice e che da allora è in corso una costante discesa dei prezzi delle case, con conseguente abbassamento anche dei canoni di locazione, rinforzato inoltre dall’introduzione della cosiddetta “cedolare secca”.
I canoni di affitto di un appartamento sono scesi, anche nelle grandi città, almeno di un 20%, che tradotto in soldoni significa poter risparmiare da 100 a 400 euro al mese, quindi da 1200 euro a 4800 euro l’anno. Idem è accaduto per le locazioni di locali commerciali ed uffici, i cui canoni spesso sono di diverse migliaia di euro.


Solitamente tutti i contratti di affitto hanno una durata imposta per il locatore (per esempio anni 3+2, 4+4, 6+6) ma per quanto riguarda il conduttore il più delle volte si ha soltanto l'obbligo di qualche mese di preavviso (dai 3 ai 6). Dato il periodo di crisi e recessione che stiamo vivendo, chi ritiene di star pagando un affitto troppo oneroso rispetto alle attuali condizioni di mercato, farebbe bene a valutare la rinegoziazione del contratto di locazione, mettendo in pratica questi 4 consigli:

  1. Valutare bene le attuali condizioni di mercato della propria zona. Se l’offerta di abitazioni in affitto supera la domanda, è ovvio che i prezzi sono destinati a scendere e troverete già molti annunci allettanti. Inoltre il proprietario, rischiando di ritrovarsi l’immobile sfitto per qualche mese, preferirà abbassare la rata piuttosto che non percepire canoni per un certo periodo (con il rischio che il prossimo canone mensile con un altro inquilino sia uguale o minore di quello che voi state chiedendo).
  2. Studiare bene il proprio locatore, per capire se preferisca massimizzare i profitti con un alto rischio di insolvenza o se si accontenta di un inquilino che paghi regolarmente e tenga a posto l’immobile. Va capito inoltre quando incida l’affitto sul suo reddito e se per lui questo sia imprescindibile.
  3. Prima di chiedere una rinegoziazione del contratto d’affitto (cosa che andrà fatta con la massima educazione possibile per aumentare le probabilità di successo) sarebbe opportuno individuare possibili alternative da tirar fuori in caso di risposta negativa, in modo da avere anche una maggiore forza contrattuale con il proprietario e dimostrare che si sta facendo sul serio.
  4. Ovviamente conditio sine qua non per ottenere uno sconto sull’affitto è quella di essere sempre stati puntuali nei pagamenti. Voi fareste mai un favore a chi vi paga quando vuole lui?


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21 settembre 2011

Divani a Firenze, il mio suggerimento


Offerte divani Firenze, dove comprare divani e poltrone a Firenze, fabbrica divaniPremesso che non sono stato pagato per questo articolo né che ho rapporti di amicizia o finanziari con l'azienda in questione, oggi voglio parlarvi del mio ultimo acquisto in materia di arredamento, ovvero il divano per il salotto di casa.


Abbiamo girato per mesi a Firenze e dintorni tra le varie catene di negozi pubblicizzate in televisione (Chateau d'Ax, Poltrone e Sofà, Divani e Divani, Mondo Convenienza, Mercatone Uno, ecc.), siamo stati all'Ikea, infine nell'area industriale di Quarrata (PT): tanta scelta, ma nulla di veramente soddisfacente con un budget massimo di spesa di 2.000 euro.
Le promozioni sembravano tutte interessanti, ma al momento dei preventivi ci si accorgeva che il prezzo lievitava per piccole modifiche richieste o per il ritiro del divano usato ed i tempi di consegna erano stimati in 2-3 mesi. Inoltre, molte offerte erano relative a divani non sfoderabili o con design ormai vecchiotti, mentre le opinioni su internet e di amici raccontano di clamorosi disservizi in fase di consegna e scarsa qualità dei tessuti a distanza di pochi mesi dall'acquisto.


A questo punto ci siamo rivolti alla ditta Erresse di Campi Bisenzio (Firenze), un'azienda a conduzione familiare che produce divani da 40 anni (mi ricordo ancora la pubblicità in tv quando avevo 10 anni) e che ha la fabbrica proprio accanto all'area esposizione.
Hanno un'ampia scelta di divani e poltrone sia con design classico che moderno, in pelle ed in tessuto, con tutti i colori possibili a disposizione. La struttura è molto solida, così come la seduta, a differenza di altri negozi dove affondi nella gommapiuma appena ti ci siedi.
I tempi di consegna sono di circa 3 settimane, il trasporto è compreso nel prezzo, così come il ritiro del vecchio divano. Anche mia madre ha comprato da loro 4 anni fa e l'oggetto è ancora perfetto, senza alcun cedimento.


Veniamo al costo finale: abbiamo preso 2 divani, uno da 3 posti (2 metri) ed uno da 2 posti (1,5 mt) completamente sfoderabili in tessuto microfibra tipo alcantara, facendo anche fare alcune modifiche (ribassamento dei braccioli, cambio dei piedini). Ci hanno anche regalato 4 cuscini, sempre rivestiti in microfibra, e portato via il divano usato. Il tutto per 1.750 euro, cifra più che onesta per una coppia di divani indubbiamente di qualità. Aggiungiamo anche il vantaggio che qualunque problema dovesse presentarsi (rifacimento del rivestimento, rottura della struttura) sapete a chi rivolgervi, senza intermediari.
I due oggetti ci sono stati consegnati in 15 giorni e, a detta di chi li ha già visti, fanno un'ottima figura nel salotto, oltre ad essere molto comodi.


Nei suddetti negozi in franchising, invece, per una coppia di divani di dimensioni analoghe ci era stato chiesto circa 1.550 euro (prezzo in offerta al 50% sul listino), ma erano non sfoderabili, 3 mesi di consegna e qualità discutibile.

Se cercate un divano a Firenze e Provincia, io un salto alla Erresse ve lo consiglio. Magari spenderete qualche centinaio di euro in più, ma la durata e la qualità saranno senza dubbio superiori.


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7 settembre 2011

Come fare la spesa intelligente risparmiando


Come fare la spesa risparmiando, come fare la spesa settimanale al supermercato, fare la spesa intelligente e risparmiare, trucchi e consigliA molti potrà sembrare talmente ovvio e banale che non vale la pena perdere tempo a scrivere un articolo, ma in verità ho scoperto che un'elevata percentuale di persone, quando vaga per il supermercato con il carrello in mano, non usa il cervello.

Non avere un metodo razionale negli acquisti comporta un aumento dei costi, a parità di qualità dei prodotti, di circa un 20-30%, che tradotti per una famiglia di 3-4 persone significano alla fine dell'anno ritrovarsi con 1.500-2.000 euro in meno sul conto, magari proprio quella cifra che sarebbe servita per andare in vacanza.


Vediamo quali sono le 10 semplici regole da seguire per risparmiare sulla spesa al supermarket:

  1. Evitare di andare al supermercato a stomaco vuoto, perché la fame vi porterà ad acquistare molti più prodotti
  2. Comprare solo l'essenziale per quanto riguarda i cibi freschi e non comportarsi come se la carestia fosse imminente: si stima che ogni anno ciascuna famiglia butti nella spazzatura quasi 500 euro di alimenti
  3. Evitare di rifornirsi presso un'unica catena di supermercati, perché è noto che a fronte di prodotti in offerta (che fungono da specchietto per le allodole) vengono aumentati i prezzi di altri prodotti e ciò comporta un annullamento del risparmio
  4. Aumentare il proprio campo visivo: i prodotti più costosi e di marca sono posizionati all'altezza dei vostri occhi, mentre quelli più economici di solito si trovano in basso ed occorre chinarsi
  5. Non scegliere prodotti di marca a priori: ricordatevi che la pubblicità si paga molto cara sul costo finale. Addirittura capita che lo stesso stabilimento produca un alimento sia per la grande marca che per il marchio del supermercato, ovviamente con prezzi ben diversi ma con la medesima qualità
  6. Acquistare tendenzialmente solo prodotti in offerta, consultando preventivamente il volantino, dove sia ben evidenziato lo sconto (almeno il 20%) e non solamente la dicitura generica "promozione"
  7. Comparare il prezzo al chilo o al litro, perché le differenti confezioni possono trarre in inganno
  8. Fare scorta dei prodotti non deperibili e a lunga durata quando lo sconto è di almeno il 50%: tra questi ci sono detersivi, prodotti di bellezza e cura della persona, pasta, prodotti in scatola (pomodori, legumi, tonno, frutta sciroppata, ecc.), olio
  9. Surgelare gli alimenti freschi comprati in eccesso o in offerta, come ad esempio pane, carne, pesce
  10. Fare le tessere fedeltà, che permettono di usufruire di promozioni speciali riservate e di convertire i punti in soldi da scalare sulla spesa

Se conoscete altri trucchi e avete consigli da dare, lasciate un commento.


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23 maggio 2011

Come arredare un monolocale


Il costo degli immobili ha spinto molte persone ad aguzzare l'ingegno, trovando soluzioni abitative estreme ma geniali allo stesso tempo.
E' il caso di questo ragazzo straniero, il quale ha trasformato, senza spendere una fortuna, un locale fatiscente di 24 mq in un confortevole ed accessoriato monolocale, dove ogni cosa è studiata nei minimi particolari per ottimizzare il poco spazio a disposizione.


Guardatevi il video, potreste prendere qualche spunto per il vostro appartamento:





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18 maggio 2011

Come risparmiare sull' affitto in nero


Affitti in nero, come denunciare il proprietario di casa, cedolare secca, risparmiare, federalismo fiscalePer gli inquilini che si trovano a dover pagare un affitto "in nero" al locatore, con il quale magari i rapporti non sono particolarmente idilliaci, dal prossimo 7 Giugno 2011 si apre la possibilità di risparmiare fino al 90% del canone.


Il decreto legislativo sul federalismo municipale dispone infatti che se nei successivi 60 giorni, cioè entro il 6 giugno 2011, gli affitti non vengono spontaneamente regolarizzati dal proprietario, l'inquilino può denunciare la situazione all'Agenzia delle Entrate godendo di forti benefici, cioè di un nuovo contratto regolare della durata di quattro anni più quattro e di un canone che, dice il comma 8 dell'articolo 3, sarà «pari al triplo della rendita catastale». Si tratta di un enorme riduzione rispetto ai canoni di mercato. Infatti, secondo i calcoli delle associazioni degli inquilini, l'affitto potrebbe scendere tra il 70% ed il 90%. Per esempio, al posto di 10 mila euro all'anno pagati in nero per un trilocale in periferia se ne potrebbero pagare poco più di duemila.

L'avviso interessa, secondo le stime, circa mezzo milione di contratti non registrati (e quindi un milione di persone tra proprietari e inquilini), ai quali vanno sommati i contratti registrati per somme inferiori a quelle reali e i falsi comodati (ma qui le stime sono impossibili). A causa degli affitti in nero lo Stato incassa almeno un miliardo di euro di Irpef in meno all'anno. L'Agenzia delle Entrate, incrociando i dati dei contratti regolarmente registrati con le dichiarazioni dei redditi dei proprietari,ha scoperto 33.367 casi di non corrispondenza (mancata denuncia del canone nel 730 o nel modello Unico oppure per importi inferiori).

Accanto all'azione repressiva (sui contratti registrati dopo il 6 giugno si pagheranno anche sanzioni doppie) il decreto sul federalismo municipale prevede però anche meccanismi incentivanti per il proprietario, come la cedolare secca. Si tratta della possibilità di pagare un'imposta forfettaria sostitutiva del prelievo Irpef. Che sarà pari al 21% dell'affitto riscosso se il contratto è a canone libero e del 19% se invece è a canone concordato. Nel primo caso la cedolare conviene sempre se l'affitto si somma a redditi superiori a 15 mila euro l'anno. Nel secondo, se si aggiunge a redditi di almeno 20 mila euro.

Fonte parziale: Corriere.it


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22 aprile 2011

Lavori in casa, manuali per il fai da te


Manuali lavori in casa, fai da te, riparazioni casalinghe, manuale idraulico, elettricista, imbianchino, falegname, giardiniere, muratore o meccanicoDiciamola tutta: ormai sempre meno italiani si dedicano ai lavori manuali in casa, ma poi la maggior parte di loro si lamenta quando, a fine lavoro, viene presentata loro la fattura (se va bene, altrimenti si paga "in nero"), definendo l'idraulico, l'imbianchino o l'elettricista come dei veri e propri ladri con il passamontagna e scandalizzandosi per le esorbitanti tariffe.


Se ognuno di noi, invece di sprecare fiato ad inveire contro di loro, dedicasse un po' del proprio tempo ad imparare i rudimenti di questi mestieri, certamente l'80% dei problemi quotidiani che sorgono tra le quattro mura potrebbe essere risolto da soli, consentendo un notevole risparmio economico.


Internet ci può aiutare moltissimo, attraverso consigli sparsi in qua e là su forum, blog e spazi dedicati. Ho trovato però alcuni siti web che propongono veri e propri manuali di sopravvivenza per risolvere i più comuni problemi di casa: dalla riparazione di un tubo rotto alla creazione di un tavolo, dal taglio della siepe alla sistemazione di un muro, dal motore dell'auto che non parte all'imbiancatura del soffitto, per finire con la messa in sicurezza dell'impianto elettrico.


Attraverso questi manuali online per il "fai da te" ed un po' di pazienza, potremo dunque imparare le nozioni di base per diventare idraulico, elettricista, imbianchino, falegname, giardiniere, muratore o meccanico andando su Manualeidraulico.it e sui siti affini che non sto qua a linkare, raggiungibili dalla home page.


Per un po' di nozioni da elettricista, provate invece Cabestano.altervista.org.


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11 febbraio 2010

Calcolare il mutuo: rate, interessi, detrazioni e scenari possibili


Calcola il mutuo, preventivi mutuo, rinegoziazione mutuoSe siete alla ricerca di un mutuo, a tasso fisso, variabile o a rata constante, per l'acquisto della vostra prima casa, ma non avete le idee troppo chiare su cosa vi aspetta dopo la stipula del contratto, Mutuo Studio potrebbe fare al caso vostro.


Mutuo Studio simula l'andamento dell'eventuale mutuo, calcolando la rata massima e minima che andrete a pagare, la detrazione fiscale di cui potrete beneficiare, la somma degli interessi da restituire, tutto questo in base a diversi scenari economici (pessimista, medio, ottimista).

Vi basterà inserire i parametri (importo, durata, spread, tipo di tasso) per avere un report dettagliato e poter fare le vostre considerazioni.


A questo punto non vi resta che cliccare qua per trovare i mutui più convenienti.


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15 settembre 2009

Lavastoviglie e pompa di scarico bloccata - Soluzione problema


Problema pompa lavastoviglie, scarico non funziona
Alcuni giorni fa mi è capitato un imprevisto in casa con la lavastoviglie da incasso (ribattezzata poi "da incazzo").
Vi racconto la mia esperienza sperando che possa essere utile a qualcun altro.


Rientrando dal lavoro, ho trovato l'elettrodomestico in funzione nonostante fosse spento e con lo sportello aperto.
In particolare, si sentiva un ronzio provenire dal fondo, che successivamente ho scoperto essere il motore della pompa di scarico, attivatasi a causa di un riflusso di acqua proveniente dalle fognature (il tubo di scarico condominiale era intasato e le acque chiare di qualche vicino si sono indirizzate verso le mie condotte).


Dopo aver svuotato il fondo della lavastoviglie, ho provato a resettarla, ma il display segnalava un errore ed il motore della pompa di scarico continuava a girare a vuoto. Staccando l'interruttore generale dell'elettricità o la spina tale problema cessava momentaneamente, salvo ripartire incessantemente non appena ripristinavo la corrente. Che fare???


Il più onesto degli idraulici mi avrebbe chiesto non meno di 70 euro tra chiamata e servizio, il più malandrino sarebbe arrivato anche a farmi pagare 250 euro, inventandosi la rottura di qualche sensore o componente fondamentale.
Un po' di ricerca su internet tra i vari forum di "fai da te" mi ha dato degli spunti e dei consigli da mettere in pratica.


A quel punto ho deciso di rischiare e di provare a riparare il guasto: dopo aver spento la corrente elettrica, ho estratto la lavastoviglie dall'incasso (svitando un paio di viti) tirandola verso di me e l'ho inclinata su un lato. E' iniziata ad uscire da sotto l'elettrodomestico un bel po' di acqua che si era infilata in qualche anfratto e che aveva fatto scattare la funzione di antiallagamento. Probabilmente un sensore a contatto con il liquido metteva in moto la pompa di scarico e la lasciava accesa ed incantata all'infinito.
Ho riattaccato la spina e tutto è tornato perfettamente funzionante!


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4 marzo 2009

Come sturare il water intasato - Trucchi e consigli


Water intasato cosa fare, water otturato, sturare cesso, rimedi wc ostruito, risolvere tazza del bagno intasataVi è mai capitato di ritrovarvi con il water intasato o otturato e l'acqua che non ne vuole sapere di scendere e defluire? Per caso ogni volta che premete il pulsante dello sciacquone il wc diventa una piscina?


Dopo i primi momenti di panico, accendete un attimo il cervello ed evitate di chiamare immediatamente l'idraulico, se non volete pagare un conto salatissimo (fino a 200 euro).
A meno che non siate stati stitici per 2 settimane o che usiate il cesso come cestino dei rifiuti, ci sono alcuni metodi che al 90% dei casi risolveranno il vostro problema e vi permetteranno di sgorgare il water.
Dal 2009 ad oggi, oltre 180.000 persone hanno visitato questa pagina e gli oltre 700 commenti entusiastici e divertenti sono la prova che i metodi funzionano. Dopo che avrete risolto, aspetto anche il vostro!


1) Metodo dell'acqua bollente
Cercate di svuotare il più possibile l'acqua presente in fondo al water, dopodiché mettere a bollire una pentola piena d'acqua. Raggiunti i 100 gradi, versatela nella tazza del wc e lasciate agire 5 minuti, magari spingendo su e giù con lo scopettone. Premete lo sciacquone ed aspettate fiduciosi che avvenga il risucchio improvviso (non mi assumo responsabilità per eventuali danni alla tazza dovuta all'acqua troppo calda, anche se personalmente non ho mai avuto problemi).


2) Metodo dell'asciugamano
Sicuramente il migliore. Prendete un vecchio asciugamano o uno straccio ed avvolgetelo intorno alla mano in modo da formare una specie di guanto-palla. Cercate di infilarlo nel buco del water e fate dei ripetuti e veloci movimenti su e giù in modo che l'acqua spinga via l'ostruzione. Un po' come stappare uno spumante.... Molte persone nei commenti consigliano di usare il mocio con il suo bastone per non inzuppare il braccio nella propria "Cloaca Maxima". Un'altra possibile alternativa consigliata da un lettore è quella di avvolgere l'asciugamano intorno allo scopino e poi infilare il tutto dentro un sacchetto di plastica, che verrà chiuso con una fascetta fermacavi o dello scotch attorno al bastone.


3) Metodo dell'idraulico liquido
Provate un prodotto chimico in vendita nei supermercati o dal ferramenta, ma fate attenzione perché potrebbe rovinarvi le tubature.


4) Metodo del fil di ferro
Cercate di entrare nel buco con un lungo pezzo di fil di ferro piegato e spingere via l'ostruzione (carta igienica, assorbente, materiale organico, ecc).


Fatemi sapere, nel caso malaugurato vi trovaste in questa situazione, se i metodi suddetti hanno funzionato, lasciando un commento (ce ne sono già oltre 700, tra il serio ed il comico, ed alcuni sono veramente spassosi).


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5 novembre 2008

Risparmiare energia elettrica in bolletta - Comparazione Offerte


Energia elettrica offerte, Risparmio energia elettrica, come risparmiare sulla bolletta energia elettricaDal luglio 2007, a seguito della liberalizzazione del mercato, anche per i clienti privati è possibile cambiare il fornitore di energia elettrica domestica, esattamente come si fa per gli operatori di telefonia.


Naturalmente il mercato molto appetibile ha fatto sì che le principali aziende abbiano formulato offerte per accaparrarsi i clienti, sottraendoli, nella maggior parte dei casi, all'Enel.
Ma quali sono queste offerte? Sono davvero convenienti? E quanto è il risparmio potenziale in bolletta?


Diciamo subito che in tutti i casi il cambio di gestore non comporta costi od interruzioni del servizio, ed inoltre l'attivazione è gratuita.
Gli sconti promessi variano tra il 5% ed il 13%, che su una bolletta bimestrale media di 80 euro equivalgono ad un risparmio annuale compreso tra i 25 ed i 70 euro.
Ecco di seguito i principali fornitori di energia elettrica con il relativo sito web e numero verde, dove potrete analizzare nel dettaglio le offerte di energia elettrica presenti ad oggi:

Enel
www.enelenergia.it
N° verde 800 900 860

A2A
www.miservi.it
N° verde 800 199 955

Acea
www.aceaelectrabel.it/latuacasa
N° verde 800 130 330

Eni
www.eni.it
N° verde 800 900 700

Edison
www.edisoncasa.it
N° verde 800 141 414

E. on
www.eon.it
N° verde 800 999 777

Sorgenia
www.sorgenia.it
N° verde 800 294 333

Energit (Atel)
www.energit.it
N° verde 800 19 22 22

Mpe
www.emmepie.it
N° verde 800 071 775


Se volete imparare a consumare meno energia elettrica, leggetevi questo articolo sulle lampadine a risparmio energetico.


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22 settembre 2008

Rimedi della nonna - Trucchi, consigli e segreti


Consigli della nonna, rimedi della nonna raffreddore, mal di gola, per dimagrire, per la tosse, per capelliI rimedi della nonna, chi non ne ha mai sentito parlare? Sono quei trucchi da utilizzare nella vita di tutti i giorni per risolvere piccoli e grandi problemi quotidiani, senza l'aiuto di tecnologia e di prodotti chimici che sono spesso dannosi e talvolta anche poco efficienti.

I rimedi ed i consigli della nonna spaziano a tutto campo: dalla salute alla bellezza, dalla cucina alla pulizia della casa, dal giardinaggio alla lotta contro gli insetti. Ecco nel dettaglio tante utili soluzioni da provare:


Bellezza

Bolle/scottature: Il bicarbonato di sodio, se applicato a leggere scottature, attenua il bruciore, ed evita la formazione di bolle. Su una leggera scottatura applicate una fetta di patata.

Capelli:Fate bollire una manciata di radici o foglie d'ortica in un litro di aceto bianco, si ottiene un'ottima lozione per i capelli.

Denti: Per avere sempre i denti lucidi,strofinateli con il bicarbonato di sodio. State sicuri che non rovinerà la placca!!!! Se avete del tartaro, eliminatelo passandoci la fragola

Detergente:Per fare un latte detergente, immergete due cucchiai di fiori di camomilla in mezza tazza di latte intero bollente, per 2 ore circa . Poi filtrate il tutto e conservate in frigo. Consumare entro qualche giorno.

Foruncoli - acne - punti neri: frizionare i brufoli più volte al giorno con uno spicchio di aglio. Spariranno senza lasciare alcun segno.
Il tè fatto con le ortiche,bevuto due volte al giorno previene i brufoli.
Inserisci link
Lentiggine: Se volete schiarire le lentiggini, provate a strofinare sopra del succo di limone leggermente salato.

Mani: per sbiancare le mani macchiate da frutta e ortaggi, strofinale con polpa di pomodoro. Le vuoi morbide?Prova ad immergerle qualche minuto nell'acqua tiepida di cottura della pasta.

Rughe e borse sotto gli occhi: Fai una maschera utilizzando la polpa di mela ed il rosso d'uovo. Frulla tutto insieme ed applicala nelle parti interessate! In alternativa, prova la migliore crema antirughe.

Tonico: Il succo d'arancia è un tonico per il viso. La pelle diventerà liscia ed elastica e migliorerà il colorito. Prima di andare a letto, lavati il volto con acqua fredda, poi massaggia le zone più delicate, quelle a rischio di rughe, con il succo di cetriolo.

Salute

Stitichezza: bere molta acqua, bere una spremuta di agrumi appena fatta a digiuno, mangiare più fibre e prugne, fare esercizio fisico, massaggiarsi la pancia, concedersi il tempo per andare in bagno in orari regolari, non trattenersi ed evitare i lassativi.

Emorroidi: tra i migliori rimedi della nonna vi è un composto costituito da un cucchiaio di vasellina, due di miele, uno di albume e farina di orzo. Il composto anti emorroidi va conservato in un barattolo e riposto nel frigo, in maniera da utilizzarlo poi all’occorrenza. Un vero toccasana per le emorroidi esterne. In alternativa potete usare aceto di mele; la proporzione che va utilizzata è: ogni 12 millilitri di acqua vanno aggiunti 3 millilitri di aceto di mele. Tutte le notti, prima di dormire, somministrare la soluzione, con l’ausilio di un po’ di ovatta, direttamente sulla zona affetta da emorroidi. Altrimenti lo si potrebbe assumente anche per via orale, una volta dopo il pasto principale. Due cucchiai di aceto di mele sciolti in un bicchier d’acqua saranno sufficienti per curare le emorroidi.

Gambe gonfie: applicate sopra diverse fette di patate che hanno effetto assorbente. Il senso di pesantezza alle gambe, si allevia immergendo i piedi per 20 minuti in una bacinella d'acqua tiepida, dove avrai sciolto due pugni di sale grosso.

Mal di testa: Per il mal di testa si può utilizzare anche l'aceto (o l' aceto di mele): lo si fa bollire con l'acqua in parti uguali, e poi se ne aspirano i vapori. una volta freddo bagnarsi le tempie, la fronte, sotto la gola e dietro il collo. Lo stesso miscuglio si può usare per fare impacchi freddi.

Mal d'auto: Bevi un infuso di melissa e menta mezz'ora prima di partire.

Naso chiuso: Mescoliamo un cucchiaio di bicarbonato di sodio, un cucchiaio di sale con due tazze di acqua molto fredda (mescolare e sciogliere gli ingredienti). Intingiamo il fazzoletto e poi lo appoggiamo sul naso, decongestionando il setto nasale (l'acqua deve essere molto fredda!!!).

Occhi: infiammati e orzaiolo, congiuntivite: Scaldare a vapore foglie di cavolo finché non sono morbide,e tiepide applicarle sugli occhi. Miele sciolto in acqua bollente, mescolare per fare degli impacchi. Impacchi con acqua distillata.

Piedi: come togliere calli, duroni, occhio di pernice con rimedi naturali. Prima di ogni applicazione bisogna immergere i piedi in acqua ben calda in cui sia stata sciolta 1/2 tazza di sale (oppure bicarbonato di sodio). Strofinare il callo con una certa assiduità usando lo stelo del dente di leone (Tarassaco) e risolverete il vostro problema. La pianta miracolosa per questo problema, resta e rimane l'aloe vera. Impastare il lievito di birra con del succo di limone. Metterlo su una garza e applicarlo sul callo o sul durone. Ripetere il tutto più volte.
Altra antica ricetta, in cui si appoggia al durone un fetta di limone che poi si terrà per tutta notte. Anche uno spicchio di aglio a metà, se applicato sul callo per tutta la notte, in poco tempo risolverà il vostro problema.

Rilassamento: Te' di dente di leone. Bere un infuso di foglie e fiori di dente di leone(Tarassaco) per i disturbi cronici dell'apparato digerente, il fegato e i reni. E' anche un valido rimedio generale della salute;è ricco di ferro ed è particolarmente adatto alle persone anemiche.

Raffreddore, mal di gola: Tagliare la cipolla a metà e metterla sul comodino, vicino alla testa, in modo da aspirarne i vapori durante il sonno. 5 chiodi di garofano in un tazza di acqua bollente, poi ne inaliamo i vapori.

Mal di denti: Se il dente è forato, infilarci dentro un chiodo di garofano. In breve passerà il dolore.

Gengive: Per risolvere l'infiammazione delle gengive, della lingua, fate bollire le foglie di ortica. Questo collutorio, tenuto in bocca, e' risolutivo.

Oggetti: Lucidatura/pulitura

Alluminio: profili in alluminio tornano lucidi se passerai una miscela di olio e alcool denaturato, in ugual parti.

Bronzo:Se volete pulire il bronzo, provate a passare uno straccio imbevuto di olio d'oliva e massaggiate dolcemente. Ora inumidirlo con acqua e ammoniaca, poi asciugate.
Linoleum: solitamente usata per ricoprire i pavimenti: lavarli con un soluzione di acqua saponata e 1\5 di aceto.

Oro. I gioielli d'oro si puliscono in fretta immergendoli nel succo e semi del melone per circa un'ora.

Plastica: solitamente usata per ricoprire i pavimenti: lavarli con un soluzione di acqua saponata e 1\5 di aceto

Scarpe in pelle: provate a pulirle con l'interno della buccia di banana o con del latte tiepido.

Scarpe di vernice non vanno mai spazzolate: ma si passano con un panno morbido imbevuto di latte.

Specchi molto sporchi vanno lavati con acqua tiepida e bicarbonato di sodio.

Specchi/vetri brillanti. Per averli brillanti e lucidi, bisogna usare una soluzione di acqua e ammoniaca, con una aggiunta di una goccia di sapone per piatti.

Cucina

Aceto troppo forte? immergete nella bottiglia due fettine di mela, e lasciate macerare per tre giorni. Con questo sistema il vostro aceto tornerà leggero!!

Arrosto: Se l'arrosto è troppo salato mettete una fetta di patata cruda .

Banane: sono brutte da vedere perché anneriscono? Evitalo se prima di sbucciarle le passerai sotto l'acqua bollente.

Barattolo: Se il coperchio di un barattolo non si apre, mettetelo sotto un getto di acqua calda, con il calore il metallo si dilaterà e il coperchio si sviterà senza opporre resistenza. In alternativa, capovolgete il barattolo e battete con forza il fondo, spingendo verso l'alto l'aria al suo interno.

Bollito tenero? Aggiungi un pizzico di bicarbonato all'acqua di cottura, ed anche il brodo risulterà buono.

Brodo: Per cucinare un buon brodo, dovete immergere la carne nella pentola quando l'acqua è fredda ed aggiungerci un pizzico di bicarbonato. Se il brodo è troppo salato mettete una fetta di patata cruda .

Caffettiera inattiva? Per togliere quell'odore poco piacevole, riempite la caldaia di latte e portate a ebollizione.

Calcare: Per togliere le incrostazioni di calcare, versate dell' aceto rosso e caldo e lasciatelo agire tutta la notte (leggi anche Usi dell'aceto).

Cristallo: Per pulire rapidamente cristalleria e argenteria, prendete 1 cucchiaino pieno di bicarbonato e diluitelo in 1 decilitro d'acqua) e usate questo composto con uno spazzolino morbido.

Carote Per renderle più saporite le carote, quando le lessate aggiungete all'acqua di cottura un po' di succo di mela.

Gnocchi: un pizzico di zafferano messo nell'impasto degli gnocchi dà un tocco di giallo e una delizia per il palato.

Yogurt: Comprare un vasetto di Yogurt che abbia i fermenti lattici attivi. A parte far intiepidire del latte, poi versarlo in un barattolo. Aggiungete al latte qualche cucchiaino di Yogurt acquistato. Chiudere il barattolo e lasciarlo riposare per un giorno intero. (10-12 ore). Quando lo aprirete avrete dell'ottimo yogurt e se prelevate un paio di cucchiaini da quest'ultimo, potrete ripetere l'operazione, rendendo lo yogurt ancora più cremoso.

Limone: Per mantenerlo fresco anche se tagliato tagliato, immergilo con la parte tagliata in un piattino che contiene un po' di acqua fresca. Durerà fresco per diversi giorni.

Lesso: Per cucinare della buona carne lessa, mettete la carne nella pentola solo quando l'acqua è bollente.

Melone o Pompelmo meno aspro? Taglialo a metà e cospargilo di sale grosso. Lascialo riposare per qualche minuto poi sciacqua. Sarà decisamente più dolce

Pane: Per mantenere torte e pane freschi, metteteci insieme mezza mela.

Pasta:Per evitare che la pasta si incolli durante la cottura, basta aggiungere una punta di olio ricordando che l'acqua senza sale bolle prima di quella salata

Patate: Per far cuocere rapidamente le patate intere (al forno), infilategli un chiodo, togliendolo a fine cottura.

Pentole:Le vostre stoviglie sono macchiate di giallo? Lasciatele a bagno qualche minuto in acqua calda e varechina (candeggina)(nella dose di due cucchiai per litro) Infine Sciacquate molto bene con acqua e aceto.

Pesce:Prima di squamare il pesce, è bene inumidirlo nell' aceto. Vedrete che poi si squamerà meglio. -Se fate il pesce lesso, ricordatevi che quello di mare va immerso in acqua fredda, quello di lago in acqua salata e già calda.

Verdure: I vegetali che si possono congelare senza sbollentare sono i pomodori interi, i peperoni (meglio se tagliati a metà e privati dei semi) e i fagioli sgranati.

Zucchero:Per sbriciolare i blocchi di zucchero induriti, mettete nel suo contenitore un pezzo di pane fresco e chiudete il barattolo.

Odori in cucina

Odori di Bruciato: Per eliminare l'odore di bruciato, bollire qualche spicchio di limone in un po' d'acqua.

Cavolfiore: Per assorbire il cattivo odore del cavolfiore in lessatura, bisogna aggiungere un paio di noci lavate all'acqua di cottura, oppure, versateci dentro un cucchiaio di latte considerando che il latte le farà acquistare sapore.

Pattumiera:Una manciata di timo secco che spolvererete sul fondo della pattumiera, annullerà i cattivi odori.

Armadio e guardaroba

Borse: Per mantenere sempre in buono stato le vostre borse di pelle bianca, passatale di tanto in tanto con un batuffolo di cotone imbevuto di latte detergente.

Canfora: Eliminate l'odore della canfora nell'armadio, passando l'armadio con un panno bagnato di succo di limone. Cassetto che scorre con fatica? Passate sui fianchi asciutti, del sapone o cera.

Scarpe: Se non avete il lucido per scarpe, utilizzate le scorze d'arancia. Se hanno un cattivo odore, infilateci dentro del timo.

Tarme: Per tenerle lontane, bisogna mettere all'interno dell'armadio alcuni chiodi di garofano.

Lavaggi

Bianco:Per avere le maglie di lana bianca sempre candide, dovete immergerle in una bacinella di acqua fredda e aggiungere il succo di limone. -Se i capi in seta bianca si sono ingialliti, immergili in acqua e latte tiepido per trenta minuti. Lavate come usualmente fate. Altre leggende, dicono che al latte, va aggiunto un cucchiaino di acqua ossigenata.

Elastico:Fate bollire la crusca in un paio di litri d'acqua. Quando si sarà raffreddata, immergete tutti gli indumenti elastici ed anche costumi da bagno; riacquisteranno elasticità.

Macchie:
Per eliminare e macchie più strane e ostinate e per avere un bucato più bianco, basterà aggiungere qualche cucchiaio di sale grosso da cucina al normale detersivo per lavatrice in oltre, leggende popolari dicono che una manciata di sale da cucina,sciolto in acqua tiepida e versato in lavatrice, sostituisce l'ammorbidente.
Per eliminare le macchie di muffa immergete il tessuto macchiato in in un recipiente, poi buttateci sopra del latte bollente. Risciacquate poi con acqua fredda.
Per eliminare le macchie di cioccolato, lavate subito l' indumento con acqua calda molto salata e vedrete che le macchie spariranno rapidamente.
Le macchie di biro vengono via con l'alcool o latte e aceto.
Per eliminare le macchie di ruggine usa succo di limone.
Per togliere la gomma da masticare premetevi sopra del ghiaccio finché si stacca.

Pelucchi: Per togliere i pelucchi dagli abiti,aggiungere un bicchiere d'aceto bianco all'acqua dell'ultimo risciacquo.

Piante

Bulbi: Per ottenere una fioritura eccezionale, quando togliete i bulbi mescolateli alla cenere di legna e lasciateli riposare li per tutta l' inverno.

Fiori recisi: per conservarli a lungo, aggiungere nell' acqua del vaso un pizzico di sale grosso, e tagliate i gambi dei fiori in senso obliquo, sotto il getto dell'acqua.

Concime: utilizzate l'acqua di cottura delle uova per annaffiare le piante: innaffiatele con questi sali minerali e vitamine.
Un'ottima alternativa è l'acqua minerale sgasata, che contiene sali, e l'acqua fredda di cottura della pasta. E dopo aver mangiato le uova, tenete i gusci! Fatti essiccare per qualche minuto nel forno e poi triturati nel frullatore diventano un buon fertilizzante. Ottime anche le bucce di cocomero tritate e mescolate nel terriccio.
E per le piante grasse? Aggiungere alla terra un pizzico di zucchero dà tono alle piante grasse.
A proposito di uova, cliccate qua per scoprire tutto sulla codifica delle uova.

Varie

Bolle di sapone: Per fare le bolle di sapone, bisogna usare una miscela di acqua e sapone, un cucchiaio di zucchero sciolto e qualche goccia di glicerina.

Carta: Per non fare ingiallire le pagine di un libro, soprattutto se prezioso,mettetevi dentro qualche foglia di lauro. Se la carta è macchiata di grasso, applicate sulle macchie una carta assorbente e poi passatevi sopra un ferro caldo.

Chiodi: Se dovete piantare un chiodo ed avete paura che il muro si sgretoli, incollate sul muro un pezzo di nastro adesivo e batteteci dentro il chiodo.

Ferro da stiro: Se la piastra del ferro non scorre più, strofinala a caldo con uno straccio imbevuto d' aceto.

Ghiaccio:Se il parabrezza della tua auto si è gelato durante la notte e non hai l'antigelo, passalo con mezza cipolla.

Ghiaccio nel freezer del frigo no frost

Pidocchi: Per eliminare i pidocchi, riempire la vasca da bagno e tuffarsi dentro ed immergere per almeno 10 minuti la testa. Ciò impedirà ai pidocchi di respirare. Il trattamento dovrà essere ripetuto ogni 3 giorni, per 21 giorni.
Cospargere la testa con alcool in cui avrete fatto macerare dell'anice. Avvolgete i capelli in un asciugamano e rilassatevi. Il forte odore, impedirà ai pidocchi di respirare, facendoli morire uno ad uno. L'operazione dovrà essere ripetuto dopo una settimana per evitare la schiusa di possibili uova.

Pulci: Per tenere lontano le pulci dalla brada di Fido, metteteci sotto una manciata di aghi di pino freschi.

Zanzare: Per tenere lontano le zanzare e insetti, prepara un infuso di fiori e foglie di Amarella, che poi cospargerai sulla pelle. Le terrà lontane.

Formiche: Allontanate le formiche con le scorze di limone ammuffite.

Fonte: ilmonastero.altervista.org


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14 febbraio 2008

Affitti e disabili: video inchiesta a Roma


Sei un disabile? Allora scordati di trovare una casa in affitto.
E' questo il risultato di un'inchiesta condotta a Roma, grazie alla complicità di 4 giovani disabili alla ricerca di un appartamento da affittare.


Con le telecamere nascoste, sono state interpellate alcune agenzie immobiliari della capitale: prima è entrato un normodotato, a cui sono state proposte alcune locazioni, mentre più tardi è stata la volta del disabile, al quale l'agenzia si è ben guardata dal proporre le case in affitto illustrate precedentemente.

Di chi è la colpa di tutto questo? Io non credo sia una forma di razzismo dei proprietari immobiliari; semplicemente la legge tutela fortemente i disabili (giustamente), ma nei casi di disdetta di locazione i tempi si allungano all'infinito proprio per lo status dell'affittuario.
Insomma, già è difficile far uscire un normodotato, figuriamoci un disabile!


Se lo Stato garantisse ai proprietari la restituzione dell'appartamento in tempi ragionevoli (anche con la forza, nei casi estremi), sono sicuro che queste cose non avverrebbero più ed il mercato immobiliare delle locazioni sarebbe molto più fluido e con prezzi inferiori a quelli attuali, ed inoltre si abbatterebbe il famigerato affitto in nero.
Ecco qua sotto i due video dell'inchiesta:






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26 luglio 2007

Aumentate la detrazione per i mutui prima casa !


In questi giorni si parla tanto di riduzione delle tasse e dell' Ici, di agevolazioni sugli affitti e di assegni per i figli a carico, il tutto a partire dal 2008.
In tutto questo vortice di promesse, non ho mai, dico mai, sentito parlare qualcuno di aumento della detraibilità degli interessi passivi sui mutui.
Per chi non lo sapesse, il fisco italiano permette di detrarre dalla dichiarazione dei redditi una percentuale degli interessi passivi:

Chi stipula un mutuo per l'acquisto di un'abitazione, ha la possibilità di godere di uno sconto dalle imposte sui redditi, per tutto il periodo in cui versa le rate del mutuo. Il risparmio è pari al 19% degli interessi pagati sul mutuo nonché degli altri oneri che si versano. Il tetto su cui applicare la detrazione (non aggiornato da anni all'inflazione) è abbastanza basso: 3.615,2 euro (il risparmio quindi è al massimo di 686,89 euro annui). Le condizioni Il mutuo deve essere garantito da un'ipoteca (un comune prestito personale non gode dell'agevolazione). Dev'essere destinato all'acquisto del l'abitazione principale, del contribuente o solo dei suoi familiari (la moglie separata, ma non divorziata, che ha avuto in assegnazione la casa dal giudice è un "familiare"). Il contribuente che gode della detrazione deve essere proprietario della casa, oltre che intestatario del mutuo. Il limite di 3.615,20 euro vale per l'intero immobile: non è possibile innalzarlo al doppio se, ad esempio, contestatari del mutuo sono moglie e marito in comunione di beni. Quanto ai tempi conta la data di stipulazione del mutuo: l'immobile deve essere stato abitazione principale fino a 12 mesi prima o esserlo diventato non oltre 12 mesi dopo.

Quindi alla fine possiamo risparmiare non più di 686,89 euro all'anno, una cifra veramente bassa, soprattutto se consideriamo che questi limiti sono stati introdotti con la Finanziaria del 2001.
Peccato che nessuno si sia accorto che in 5 anni (dal 2001 al 2006) il costo delle case sia aumentato in Italia mediamente del 72%.

Non sarebbe il caso, cari politici italiani, di rivedere al rialzo questo limite di 3.615,20 euro, visto che ormai sono milioni le famiglie con un mutuo per la prima casa sulle spalle e che queste rappresentano il futuro del nostro paese?


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22 marzo 2007

Mutui - Le banche piu' convenienti per la stipula del contratto


I migliori mutui, www.mutuo.it, preventivi mutuo, rinegoziazione, calcolare mutuoQuando si deve acquistare una casa, una delle prime cose di cui preoccuparsi (a meno che non si abbia tanti soldi da parte...) è il MUTUO.
Oggi prendere un mutuo è più facile di prima, ma anche qui, come per le tariffe telefoniche, la concorrenza è diventata tale da non capirci più nulla.


Non ci sono più solamente i mutui a tasso fisso e variabile, ma un'infinità di nuove proposte ideate per venire incontro alle esigenze di tutti.
Si va dal mutuo per lavoratori atipici al mutuo a rata crescente, dal mutuo a rata fissa a quello di durata 40 anni e così via. Anche i requisiti richiesti variano notevolmente da banca a banca (età, impiego, reddito lordo, ecc) ed inoltre si stanno notevolmente affermando le banche online (Conto Arancio e Banca Woolwich su tutte).


Fortunatamente, per aiutarci a fare la scelta più conveniente, sono nati alcuni siti che permettono di fare una comparazione tra le decine di offerte proposte e vi possono dare utili informazioni e consigli sul notaio, sulla parte fiscale, ecc.
Quelli più importanti che vi segnalo sono:


Altre informazioni le trovate su www.mutui.it.

Ultima raccomandazione: quando avete deciso, leggete sempre le condizioni in calce prima di firmare e contrattate tutto il possibile!


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9 marzo 2007

La finta politica per la casa del governo italiano


Ho appena scritto a Beppe Grillo questa lettera, speriamo che la legga e la pubblichi per sensibilizzare i nostri politici:

Ciao Beppe,

chi ti scrive è un ragazzo di 31 anni che da pochi mesi ha deciso di acquistare casa. Nonostante quello che sto per dirti, mi ritengo comunque un privilegiato solo per il fatto di esserci riuscito, anche se il pensare ai sacrifici che mi aspettano di qui ai prossimi 30 anni attenuano la mia gioia per aver raggiunto questo obiettivo.
Non voglio entrare nello specifico su dove e quanto sia grande la casa; le uniche informazione che ritengo giusto fornire (per fare una valutazione e farti tirare delle conclusioni) sono che il mutuo è stato richiesto per una cifra di 130.000 euro con durata 30 anni (con 130.000 euro non acquisti neppure un monolocale in una grande città). Questo comporta una rata di 700 euro per i prossimi 360 mesi della mia vita, fino alla venerabile età di 61 anni (sempre che ci arrivi).
Considerando che percepisco circa 1300 euro netti, mi restano 600 euro per mangiare, spostarmi, vestirmi, visite mediche e tutto il resto.
I governi italiani dicono di voler incentivare i giovani, di voler sostenere una politica per la casa, che la casa deve essere un diritto, ecc., ecc.
Nei fatti, e chi paga un mutuo lo sa, gli interessi passivi sono detraibili, ma solo nella misura del 19% fino ad un massimo di 3.615,20 euro (per i mutui stipulati a partire dal 1993).
Questo vuol dire che dalle mie tasse, ogni anno posso detrarre al massimo 686,89 euro. Di fatto, lo Stato mi "rimborsa" poco più di 50 euro al mese.
Se veramente vogliono fare una politica per il diritto alla casa, non pensi che sarebbe il caso di aumentare questi limiti sulle detrazioni, visto che poi tutto si ripercuote a catena?
Meno case ai giovani--> meno famiglie--> meno figli--> un paese di anziani senza futuro e senza pensione.

Saluti da un ragazzo qualunque.

Riccardo


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4 settembre 2006

Il costo delle case in Italia - Prezzi da pazzi


Costo delle case in Italia, prezzi e costi immobili in ItaliaVisto che l'argomento mi sta molto a cuore in questo periodo (peccato che la mia città, Firenze, sia la seconda più cara d'Italia, in quanto ad immobili...), riporto pari pari un articolo tratto da Repubblica.it:



Sono le case dette '7 stelle', situate nei comuni turistici più ambiti, le più care in Italia. Secondo la classifica stilata dall'Agenzia del Territorio, infatti, i record dei prezzi a metro quadro è detenuto da Capri (7.967 euro/mq), Cortina D'Ampezzo (7.523), Anacapri (6.858), Portofino (6.750), Alassio (5.080), Forte dei Marmi (4.688), Loano (4.506). poi anche Courmayer in Valle d'Aosta (4.245), Pieve Ligure (4.207), Camogli (4.021). Mentre nei piccoli centri periferici i prezzi si abbassano fino a 40 volte: comprare casa a Salaparuta o Poggioreale, in provincia di Trapani, costa 220 euro per metro quadrato, il prezzo più basso in Italia.

La mappa dei prezzi disegnata dall'Osservatorio (che pubblica annualmente un rapporto incentrato soprattutto su una analisi dei volumi delle compravendite), divide i comuni Italiani in sei fasce di prezzo degli immobili.


I comuni più economici. In 2.138 comuni i prezzi delle case rientrano nella fascia più economica: da 220 euro/mq a 3 volte di più. L'80% di questi comuni è al Sud: e soprattutto in Calabria, in Sicilia, ed all'interno della Sardegna.


I capoluoghi di provincia. Tra i capoluoghi di provincia, le case costano di più a Siena (3.480), e a Firenze (3.100): superano i costi di Milano (2.837), Bologna (2.802), e Roma (2.800). Venezia è al sesto posto per un solo euro di differenza (2.779), poi Como (2.513), Rimini (2.337), Genova (2.313). Al Sud, tra i capoluoghi, le case più costose sono quelle di Salerno: al decimo posto (2.248).


La 'fascia' più numerosa. La fascia dei prezzi da 660 a 1.100 euro al metro quadro è quella più numerosa: 3.490 comuni, il 65% al Nord, il 16% al Centro, il 19% al Sud. Comprende molti comuni di zone montane e collinari, lontani dalle città più grandi, e "scarsamente appetibili anche turisticamente".


Al Nord i prezzi medi. In 1.420 comuni le case costano da 5 a 7 volte di più (1.100-1.540): sono per la maggior parte al Nord, in aree industriali, turistiche ed intorno alle grandi città. Il 10% è al Centro, in particolare Toscana e Umbria. Solo 87 comuni al Sud, capoluoghi o turistici sul mare. In questa fascia cade la quotazione media nazionale: 1.380 euro/mq.


I centri industriali e l'hinterland delle metropoli. In 497 comuni il prezzo sale tra 7 e 10 volte di più (1.540-2.200): soprattutto al Nord, con 28 capoluoghi di provincia come Torino, Verona, Brescia, Modena, e molti comuni che fanno parte dell'hinterland delle città principali o sono grandi centri industriali, Cantù, Abbiategrasso, Cologno Monzese, e Legnano in provincia di Milano; Collegno, Moncalieri e Stresa in provincia di Torino; Imola, Collecchio e Faenza in Emilia Romagna: San Donà di Piave e Conegliano nel Veneto.


I comuni turistici 'medi'. In questa fascia di prezzo comprende anche anche molti comuni più prettamente turistici, dalla Valle d'Aosta ai comuni turistici sui grandi laghi: Salò, Peschiera, Torri sul Benaco, e altri sul mare, Sarzana, Carole e Lignano Sabbiadoro. Al Centro 9 capoluoghi di provincia, tra cui Livorno, Ancona e Latina, quasi tutti i comuni dei Castelli in provincia di Roma, molti dei comuni turistici della provincia di Siena, con Pienza, San Quirico d'Orcia, Montepulciano, Cetona e Sinalunga, e diverse località turistiche sul mare. Al Sud, in questa classe troviamo solamente 37 comuni, di cui due capoluoghi, Caserta ed Alghero.


La fascia da 2.200 a 4.400. Salendo ancora di prezzo, da 10 a 20 volte di più (2.200-4.400), si arriva a una fascia di 159 comuni: comprende 12 capoluoghi di provincia, dal record di Siena (15 volte più cari), a Parma (10 volte di più). Comprende tutti gli undici capoluoghi più cari. Poi soprattutto località turistiche, e alcuni comuni dove i prezzi salgono perchè siamo nell'hinterland di grandi città: Segrate e Sesto San Giovanni per Milano, Ciampino per Roma, Casalecchio e Sasso Marconi per Bologna, San Casciano e Sesto Fiorentino per Firenze.


P.S. Volete risparmiare un po' di soldi? Andate su Guadagnare Risparmiando, ci sono decine di trucchi e consigli per evitare sprechi di denaro e ritrovarsi con in tasca qualche migliaia di euro in più all'anno.


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